VILLA ROMANA – L’ARCHITETTO RANELLUCCI SCRIVE AL SINDACO: ”NON DISTRUGGETE L’OPERA DEL MINISSI”

Il sospetto che la realizzazione del restauro della Villa Romana fosse in alto mare sembra confermato in maniera indiretta da una e-mail giunta questa sera in redazione con la quale l’architetto Sandro Ranellucci, stretto collaboratore per venticinque anni del Prof. Franco Minissi , chiede al Sindaco di Piazza Armerina di prendere in considerazione la possibilità di lasciare intatta la vecchia struttura. Ranellucci, che di recente ha pubblicato un libro sulle coperture protettive di monumenti archeologici, afferma che basterebbe sostituire le superfici in perspex con vetri stratificati e aggiungere una efficiente climatizzazione all’attuale copertura per poter rendere la Villa fruibile ai visitatori e, nel contempo, tutelare l’opera architettonica del Minissi. Il fatto che l’architetto chieda ad oggi di riprendere in considerazione il progetto di copertura e parli di uno “stallo determinato dal pur validissimo Vittorio Sgarbi” fa nascere il sospetto che vi sia qualche aspetto di questa vicenda poco chiaro, conosciuto forse negl’ambienti degli studiosi del settore, ma celato all’opinione pubblica. Questo il contenuto dell’e-mail.


Gent.mo sig. sindaco

Sono l’autore del libro sulle coperture protettive di monumenti archeologici e mosaici uscito la scorsa settimana con l’editore tipografia del genio civile. In esso tratto anche della copertura dei mosaici di Piazza Armerina. per di più sono stato per venticinque anni il collaboratore più stretto del prof Franco Minissi, autore della sistemazione che sgarbi vorrebbe distrutta. Il mio auspicio e’ quello che il progetto Minissi possa essere rapidamente ricostruito con la sostituzione delle superfici in perspex con vetri stratificati ai quali aggiungere una efficiente climatizzazione. nella copertina del mio libro faccio riferimento alla copertura del tempio di Pozzuoli, progettata dal prof. Dezzi Bardeschi. Sarebbe bello che l’incarico della nuova copertura di Piazza Aarmerina venisse affidato allo stesso prof. Dezzi Bardeschi dotato degli esecutivi originari di progetto che io stesso conservo nel mio studio. Mi faccia sapere, la prego, se posso esserle utile nel rimuovere lo stallo determinato dalla testardaggine del pur validissimo Sgarbi, e dalla sua insensibilità nei confronti della qualità monumentale della precedente copertura di Minissi, non inferiore al risalto dei mosaici. Un cordiale saluto e un buon anno nuovo.

PROF. ARCH. SANDRO RANELLUCCI


http://www.sandroranellucci.it/blog/

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati