UNA NUOVA STRADA PER COLLEGARE IL MONTE ALLA ZONA NORD DI PIAZZA ARMERINA

Prende corpo la realizzazione di una strada che colleghi il quartiere Monte con il quartiere Castellina attraverso un’arteria che da via Misericordia lungo le pendici del colle Mira, precisamente Costa san Francesco, porti in piazza San Giorgio.
E’ quanto appreso dell’Assessore ai Lavori Pubblici ing. Gaetano Guccio e dal responsabile della Protezione civile comunale ing. Walter Procaccianti, nell’ultimo incontro tra il Comitato di quartiere e l’Amministrazione comunale. L’Amministrazione comunale, attraverso il responsabile del servizio ing. Procaccianti ci ha ufficialmente comunicato di avere trasmesso al Dipartimento di Protezione Civile Regionale di Palermo, in attuazione del POR 2007/2013 la scheda di intervento, volta a realizzare una Via di Fuga; dunque, la tanta agognata strada che da decenni come quartiere chiediamo che si realizzi, potrebbe trovare finalmente il suo favore. Infatti la posizione collinare ove è ubicato il nostro quartiere Monte, le vie di accesso e/o di sbocco tutte convergenti nel centro cittadino, non consentirebbero nel caso si verificasse un evento calamitoso, un’immediata e agevole evacuazione dei suoi abitanti. Pertanto, in considerazione della posizione geografica del quartiere Monte arrampicato sulle pendici del colle Mira, su cui insistono il 70 % dei monumenti storici cittadini; sulle vie di accesso e/o di sbocco che normalmente percorse producono il caotico traffico veicolare del centro storico cittadino; la realizzazione di questa nuova strada, indicata come Via di Fuga, sarebbe un toccasana per il Quartiere.Gli effetti salutari di detta arteria non solo sarebbero proficui per lo snellimento del caotico traffico dell’intero centro storico, ma riteniamo aprirebbero nuovi orizzonti per la vivibilità dell’intero quartiere Monte e del centro storico tutto. Speriamo che sia la volta buona, anche perché il Comitato di quartiere alle Amministrazioni che si sono succedute nell’ultimo ventennio, ha sempre esposto detto problema, come prioritario per il bene del quartiere e del centro storico.
L’augurio è che l’impegno dell’Amministrazione Comunale possa far trovare la giusta connotazione tecnica e sociale per l’ottenimento del finanziamento.


Filippo Rausa

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati