UN CONCERTO DI GALA HA CHIUSO LA MASTERCLASS DEL MEDITERRANEO


Dodici giovanissimi e talentuosi pianisti, provenienti da paesi del Mediterraneo, accompagnati dai genitori, hanno dato il meglio al concerto di gala che concludeva il ciclo di lezioni della seconda Masterclass. Il concerto, realizzato nella splendida sala dei 500 della Cittadella dell’Oasi di Troina, alla vigilia dell’epifania,  si è rivolto principalmente alle famiglie. “A Troina- spiega Salvatore Martinez, organizzatore dell’evento e presidente della Fondazione Sviluppo Oasi Città Aperta-  è possibile costruire un cammino religioso e interculturale; famiglie aperte per città aperte al di là  di ogni barriera  e convenzione politica”.  Gli ha fatto eco, il fondatore dell’Oasi  Città Aperta, padre Luigi Ferlauto, che nel suo messaggio ad inizio di concerto, ha voluto ribadire come “Troina, luogo di sofferenza per centinaia di disabili, nei giorni della Masterclass si sia trasformata in luogo di gioia. Famiglie strette intorno al futuro dei propri figli, i pianisti, che il buon Dio ha dotato di un talento musicale non comune”. Visibilmente emozionata la loro insegnante, la pianista russa  OXANA YABLONSKAYA, che a Troina ha festeggiato i 60 anni di carriera.  Il concerto dei giovani pianisti  ha onorato la straordinaria arte che è la musica, che ha fatto grande la tradizione  culturale europea e prodotto  meravigliose pagine di civiltà, di rinascimento culturale e di umanesimo sociale nel nostro mar mediterraneo.


“La musica – conclude Salvatore Martinez – per questi giovani talenti, è ordine, è alternanza programmata di suoni e silenzi; è armonia di timbri; è consonanza di grandi ideali. La musica è la più alta metafora della migliore convivenza pacifica, della migliore realizzazione dell’ideale, della fraternità universale”.



Appuntamento alla 3^ Masterclass del mediterraneo.


 


 


 


Ufficio stampa


Ivan Scinardo


 


 

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati