«Tutti iniseme per le biodiversità». La provincia partecipa alla manifestazione

La Provincia di Enna partecipa all’evento “ Tutti insieme per la biodiversità” organizzato dalla condotta ennese Slow Food che si terrà a Pergusa sabato 18 e domenica 19 settembre a Pergusa. Un tema questo molto caro all’Amministrazione provinciale che attraverso l’assessorato all’Ambiente e all’Agricoltura è da tempo fortemente impegnata a promuovere e coordinare iniziative che mirino alla valorizzazione del territorio. Tra le iniziative realizzate dall’Ente nell’ambito della valorizzazione e promozione delle biodiversità vi è certamente il campointernazionale del germoplasma dell’ulivo che riceverà nell’ambito dell’evento di Slow Food la giusta attenzione. Tra le tante attività in programma infatti una visita guidata all’interno del campo di Germoplasma all’interno della tenuta di proprietà della Provincia che si terrà sabato alle ore 16.30 a cura del responsabile del servizio Agricoltura, Andrea Scoto. Le attività avranno inizio sabato alle ore 12 presso la sala stampa dell’autodromo nella quale sono previsti gli interventi del presidente di Slow Food Sicilia Pippo Primavera e di Luca Fabbri, componente della segreteria della fondazione internazionale slow food per la biodiversità. Di biodiversità parleranno anche il responsabile del servizio agricoltura, Andrea Scoto e la biologa Rosa Termine responsabile del monitoraggio ambientale dell’università Kore di Enna. Seguirà l’apertura della mostra mercato con la partecipazione dei presidi Slow Food della Sicilia e delle eccellenze agroalimentari del territorio ennese e dell’artigianato. In scaletta anche due visite guidate al querceto di Villa Zagaria e alla riserva naturale di Pergusa. Domenica è previsto infine un laboratorio sull’antica arte del panieraio. Per il presidente della Provincia, Giuseppe Monaco, valorizzare i patrimoni enogastronomici e le biodiversità legate al territorio ennese contribuisce concretamente alla realizzazionedel programma dell’Ente che punta a favorire lo sviluppo relazionale che mette in rete le componenti ambientale, enogastronomico e culturale del territorio. “ A tal proposito- aggiunge Monaco- la scelta di slow food di dedicare queste due giornate a approfondire il tema della biodiversità rafforza un consolidato rapporto di collaborazione per lo sviluppo economico e culturale del territorio e per la valorizzazione del campo del germoplasma dell’ulivo “.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati