Troina – Chiesto alla regione un finanziamento di 366 mila euro per la scuola media ”Don Bosco”

 Nell’ambito degli interventi per l’edilizia scolastica, per il completamento dell’aula magna, del refettorio e dei collegamenti pedonali Troina, 21 maqrzo 2016 – Presentata nei giorni scorsi dal Comune, all’Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale, una richiesta di finanziamento di 366 mila euro per il completamento e la messa in sicurezza dell’aula magna, del refettorio e dei collegamenti pedonali coperti del complesso edilizio scolastico della scuola media “Don Bosco” di via Raffaello Sanzio, inaugurata nel settembre del 2014.

L’istanza – su avviso pubblico del Dipartimento Regionale – rientra nell’ambito dell’aggiornamento del Piano di edilizia scolastica, finalizzato a consentire lo svolgimento delle lezioni in ambienti adeguati e sicuri. “L'amministrazione comunale – dichiara il sindaco Fabio Venezia – , grazie al prezioso supporto degli uffici, è impegnata a cogliere tutte le opportunità di finanziamento e soprattutto quelle afferenti al settore dell'edilizia scolastica, che permettono di migliorare la vivibilità dei cittadini e in particolare dei più giovani. Metteremo adesso il massimo impegno per far finanziare questo progetto". Gli ambienti per i quali è stata presentata istanza di contributo, sono infatti attualmente interclusi dal resto dell’edificio e dunque non fruibili perché chiusi all’utenza, in quanto privi di rifiniture e impianti. Con la concessione del finanziamento, l’amministrazione conta di ultimare i lavori necessari per rendere i locali utilizzabili per le assemblee e la mensa scolastica per alunni e docenti, ampliare gli uffici di segreteria e coprire i collegamenti pedonali che dal cancello d’ingresso conducono al portone dell’istituto. “Continua l’impegno nei confronti della scuola – aggiunge l’assessore alla pubblica istruzione Carmela Impellizzeri – , la cui priorità in questo momento è rappresentata dalla media Don Bosco. Mancano due importanti strutture quali l’aula magna e il refettorio e, con questa richiesta, contiamo di ridare dignità a docenti e ragazzi per venire incontro alle loro rispettive esigenze”.

 

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