Tre milioni di euro alla Villa romana del Casale previsti dalla finanziaria regionale.

“Nonostante la forte riduzione della spesa, confermato lo stanziamento di undici milioni di euro per i Cantieri di Servizio, che consentiranno di proseguire le attività avviate e daranno una grossa boccata di ossigeno alle economie locali, sostenendo le famiglie e i disoccupati in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando”. Così Elio Galvagno, Vice Presidente della Commissione Bilancio, all’indomani dell’approvazione in Commissione dei documenti finanziari, che da martedì passeranno al vaglio dell’Assemblea regionale per il varo definitivo.


Tra le altre misure previste in Bilancio e Finanziaria, alcune riguardano la Provincia di Enna. In particolare, tra le riserve per gli Enti locali, previsti contributi in favore dei comuni di Aidone e Piazza Armerina per interventi strutturali connessi alla Dea di Morgantina, con uno stanziamento pari ad un milione euro, ed alla riapertura della Villa Romana del Casale, per la quale sono previsti tre milioni di euro. “Fondi – continua l’on. Galvagno – che puntano a favorire l’incremento turistico, valorizzando il patrimonio culturale del territorio e facendo sistema a partire da quelli che sono certamente i due “eventi” più importanti, e cioè la riapertura della Villa del Casale ed il rientro della statua di Afrodite, che vanno sostenuti con forza per puntare al rilancio complessivo del “sistema turismo”, sia provinciale che regionale”.


Ancora, stanziati 2 milioni 790 mila euro per l’Università Kore, 196 mila euro per il rilancio delle aziende agro silvo pastorali di Nicosia e Troina e 600 mila euro per il rilancio dell’Autodromo di Pergusa.
“Si tratta di un risultato importante, in una finanziaria magra di risorse, avere pressochè confermato gli impegni di spesa dell’esercizio finanziario precedente a favore del territorio provinciale. L’auspicio – conclude l’on. Galvagno è che l’Ars confermi con il proprio voto tali stanziamenti”.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati