Tim Cup alla Juve. Sassuolo in Europa League. Milan flop

Un guizzo di Morata regala la Coppa Italia e il double alla Juventus il secondo consecutivo per quello che è un vero e proprio record. In uno stadio Olimpico vestito a festa, i bianconeri hanno battuto di misura il Milan, portando a casa l’11a Coppa della propria storia. I campioni d’Italia hanno avuto bisogno dei supplementari per avere la meglio degli avversari che possono nutrire più di un rimpianto. Un Milan autore di una prova di carattere e generosa, in cui però agli uomini di Brocchi è mancato il cinismo in avanti, soprattutto nel primo tempo quando i bianconeri hanno sofferto e non poco.

Alla fine però a spuntarla sono stati gli uomini di Allegri che hanno sfruttato anche il maggior tasso tecnico dei propri giocatori. La vittoria bianconera spegne il sogno europeo del Milan e fa esultare Fiorentina e Sassuolo: i viola entreranno nel tabellone principale di Europa League, mentre il Sassuolo potrà disputare per la prima volta i preliminari.

La Juve del primo tempo è molto simile a quella vista a Verona, nella clamorosa ma inutile sconfitta contro l’Hellas di fine campionato. Al contrario il Milan si fa preferire per voglia e grinta. I rossoneri fanno la partita riuscendo spesso e volentieri a mettere in difficoltà i campioni d'Italia. Bonaventura è sicuramente l’uomo più pericoloso dei suoi, ma getta alle ortiche da ottima posizione l'unica palla gol degna di nota calciando fuori. E' sempre l'ex atalantino l'autore dell'unico tiro diretto verso la porta bianconera, che per poco non beffa Neto. Tante conclusioni al limite per gli uomini di Brocchi, ma poca precisione. Allegri dal canto suo non vede l’ora che finisca la frazione per riorganizzare le idee e soprattutto il centrocampo.

Nella ripresa il copione del match sembra inizialmente cambiare e Donnarumma è attento a togliere dai piedi di Mandzukic un pericoloso tiro cross di Lemina. Con il passare dei minuti però il Milan torna a spingere soprattutto sulle fasce. I rossoneri sciupano diverse ripartenze e allora Allegri corre ai ripari inserendo Alex Sandro per Evra. Una sostituzione che sembra garantire più copertura alla Juve che colleziona una palla gol con Pogba: la sua conclusione sul primo palo non sorprende il giovane portiere avversario. L'allenatore bianconero capisce che è il momento di osare e cambia anche l'altro esterno, ovvero Lichtsteiner, inserendo Cuadrado. Brocchi risponde inserendo Niang per un applauditissimo Poli.

Il match scivola verso i supplementari dove sembra regnare l'equilibrio almeno fino alla fine del primo extra time. Botta e risposta Pogba-Bacca: il primo impegna Donnarumma con una conclusione dal limite dopo un errore di Montolivo, mentre il colombiano in rovesciata sfiora l'incrocio dei pali. Nei secondi 15′ Allegri lancia Morata al posto di Hernanes, mentre uno stanchissimo Montolivo lascia il posto a José Mauri. L'ultimo cambio bianconero premia la Juventus: perfetta ripartenza e proprio lo spagnolo con una conclusione al volo di destro su assist di Cuadrado buca la porta di Donnarumma. Brocchi prova il tutto per tutto inserendo Balotelli e spronando i suoi all'assalto finale. Eccezion fatta per una conclusione di José Mauri che esce di pochissimo, i rossoneri non creano ulteriori problemi a Neto, con la Juve che può esultare per l'11a Coppa Italia.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati