Sviluppo: Venturi, «imprese chiedono maggiori risorse per grandi investimenti»

 “Maggiori investimenti per lo sviluppo, piu’ attenzione e risorse economiche in favore del tessuto produttivo siciliano con particolare riferimento alle piccole e medie imprese siciliane, meno burocrazia. E soprattutto, portare a termine la legge di riforma dei consorzi Asi della Sicilia, gia’ approvata dalle commissioni parlamentari ed in attesa di approdare a Sala d’Ercole”. Sono alcune delle richieste formulate da Confidustria Sicilia e Confapi Sicilia nel corso dell’incontro avuto questa mattina con l’assessore regionale alle Attivita’ Produttive, Marco Venturi. A riferirlo e’ lo stesso Venturi che prosegue a ritmo serrato la serie di incontri con le parti sociali e le associazioni del mondo produttivo siciliano al fine di ricevere proposte, suggerimenti ed iniziative per poi formulare un documento organico da presentare alla giunta di governo. Anche da parte del mondo confindustriale – prosegue Venturi – proviene la richiesta di apportare sostanziali modifiche al bilancio regionale, prevedendo tagli verticali e non solo orizzontali”. “Per consentire alla Sicilia di potere restare al passo delle altre regioni d’Europa occorre – ha aggiunto – programmare grandi investimenti su quattro direttrici strategiche: rete ferroviaria ad alta capacita’, completamento della rete elettrica regionale, autostrade e porti. Ritengo che investendo risorse economiche su questi quattro punti potremo garantire sviluppo vera e crescita consegnando ai nostri figli una Sicilia migliore e al passo coi tempi”.In programma anche, nella data odierna incontri con i sindacati, il comparto “Credito” (Crias, Ircac, Irfis, Assoconfidi, Federconfidi Sicilia) e con i presidenti delle 9 Camere di commercio siciliane. DomaniAggiungi un nuovo appuntamento per domani mattina, infine in calendario il confronto con il comparto Commercio (Confcommercio, Confesercenti, Cidec, Confindustria Sicilia-delegato affari per il commercio).

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati