STIPENDIO PIÙ ALTO PER I PROFESSORI DI RELIGIONE

I neoimmessi in ruolo di Religione percepiscono uno stipendio più alto di tutti gli altri colleghi. Per questa ragione i parlamentari della Rosa nel pugno (Rnp) hanno promosso un ricorso al Tribunale del lavoro di Roma. L’obiettivo è quello di ottenere la parità di trattamento economico fra i docenti di religione cattolica e tutti agli altri professori, allineando gli stipendi di questi ultimi con quelli dei loro colleghi che fino a tre anni fa venivano nominati direttamente dell’ordinario diocesano.
Un ricorso che, se venisse accolto, costerebbe alle casse dello Stato qualcosa come 2,5 miliardi, di euro, e che porterebbe nelle tasche dei docenti di ‘tutte le altre materie’ una cifra compresa fra i 2.500 e i 15 mila euro. La contesa fra Rnp e ministero della Pubblica istruzione si aprirà nei prossimi giorni quando è prevista la prima udienza presso il tribunale della Capitale.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati