Smaltimento delle scorte di giacenza dei sacchetti di plastica

DAL 1° GENNAIO 2011!” riportiamo di seguito le ultime notizie.
Come già detto dal 1° di gennaio 2011 sarà operativo il divieto di produzione,commercializzazione ed utilizzo dei sacchetti in plastica non biodegradabili.
Tutti coloro che commercializzano sacchetti di plastica per l’asporto di merci devono perseguire la normativa che prevede un intervento disposto dall’art.1 commi 1129 e segg . della legge 27 dicembre 2006 n. 296 nel quale è previsto un regime transitorio di applicazione della vigente normativa durante il quale sia possibile lo smaltimento graduale delle scorte accumulate dagli operatori.In data 03/01/2011 il Ministero dello sviluppo economico, proprio in relazione ai dubbi da noi sollevati, ha emesso un comunicato stampa, che indica la soluzione al problema principale, quello dello smaltimento delle scorte, pervenendo alla conclusione che il divieto di commercializzazione dei sacchetti da asporto merci, non conformi ai requisiti di biodegradabilità indicati dagli standard tecnici europei vigenti, sarà in vigore dal 1° gennaio 2011, ma resta consentito lo smaltimento delle scorte in giacenza negli esercizi artigianali e commerciali alla data del 31 dicembre 2010, purchè la cessione sia operata in favore dei consumatori ed esclusivamente a titolo gratuito.
Si consiglia pertanto di evitare l’acquisto o la produzione di nuovi imballaggi non conformi e di iniziare ad adeguarsi gradualmente alla normativa vigente.Confesercenti si farà carico di informarvi tempestivamente sulle nuove disposizioni e di avviare un confronto con gli organi preposti al controllo al fine di evitare, in questa fase transitoria,interpretazioni non adeguate
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