Sindacati – Precari e servizi sociali: non scherzate sulla loro pelle

Le sottoscritte organizzazioni sindacali prendono atto del consiglio Comunale odierno che ha avuto all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio ma, nel rispetto della pura e legittima dialettica politica che si sviluppa all’interno del dibattito, tengono a precisare quanto segue. Il tema dei lavoratori precari è da venti anni l’argomento principale dei consessi politici e da sempre è stato posto ai primi punti dei programmi elettorali. In un periodo di congiuntura economica favorevole quando gli stessi lavoratori avevano vent’anni di meno ed erano figli di famiglia piuttosto che avere i figli in famiglia, come i più adesso, la demagogia politica poteva essere ed era accettata con diverso spirito. Oggi, venti anni dopo, in un periodo in cui la congiuntura economica è negativa, la politica deve rendersi conto che “il tema” non è più il “posto” dei lavoratori precari ma la loro “pelle” sulla quale nessuno può e deve scherzare. Come non si può neppure giocare sui servizi sociali sempre più necessari a causa dell’aumento dell’età anagrafica, della povertà che dilaga e coinvolge sempre più famiglie non ultimo per prevenire con l’educazione. Pertanto chiedono alle forze politiche locali di riappropriarsi del proprio senso di responsabilità, noto a tutti e più volte manifestato, ed approvare il bilancio prevedendo somme necessarie a mantenere, solo nella peggiore delle ipotesi, i servizi sociali esistenti ed i livelli occupazionali attuali. Si coglie l’occasione per comunicare lo stato di agitazione del personale in servizio presso l’asilo nido.


Piazza Armerina, 13.07.2010  


Il Delegato FP-CGIL S. Patrizio Roccaforte  


Il Segretario Generale FISASCAT CISL Rita Mobilia  


Il Segretario Generale UIL FPL Giuseppe Adamo

 

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