SI RIORGANIZZA IL PD ARMERINO

Piazza Armerina. Al via il nuovo corso del partito democratico. Dopo le dimissione, peraltro ancora non ratificate dall’assemblea da parte di Concetto Prestifilippo, il partito del sindaco Nigrelli si appresta ad intraprendere una nuova fase della vita politica. A parlare è il capogruppo del partito veltroniano, il consigliere comunale Pino Venezia “Giorno 18 avremmo un’assemblea dove stabiliremo una serie di regole per arrivare al congresso. Per il resto non posso dire nulla. Dobbiamo ancora decidere i tempi ed i modi di come andare avanti”. A convocare l’assemblea del PD è stato il segretario provinciale Arena. L’obiettivo dell’assemblea del 18 dovrebbe essere quella di costituire una sorta di comitato di garanzia per sovraintendere la difficile fase del tesseramento. Una fase che dovrebbe concludersi entro dicembre. Il congresso poi dovrebbe svolgersi entro i primi mesi del 2009. La battaglia dentro il partito sta quindi per partire. Dopo che Concetto Prestifilippo si è fatto da parte occorre adesso scegliere il nuovo segretario, ossia l’uomo che dovrà guidare il partito in questa difficile fase di governo della città considerando che le prossime elezioni sono ancora molto lontane. Il PD, secondo le ultime elezioni amministrative nonostante abbia con se il primo cittadino è l’unica forza di peso del centro sinistra e comunque minoritaria rispetto alla somma dei partiti del centro destra dove MPA ed UDC e PDL sono, anche singolarmente, piuttosto consistenti. I vista della battaglia congressuale i vari gruppi interni al partito cominciano a muovesi per organizzare le proprie truppe. Già sono in corso le riunioni serali, ed alcune segrete, tra le varie componenti del partito. Molte le figure in movimento. Cercano spazio e vogliono peso dentro il partito anche i giovani consiglieri comunali che sono entrati per la prima volta nel mondo della politica. A cercare spazio sono anche figure che nel PD hanno avuto un forte ruolo nel passato e che dopo le ultime elezioni provinciali sono rimasti fuori dai ruoli che contano. Uomini come Carmelo Tumino, Tanino Adamo, Massimiliano La Malfa, Ivan Velardita o Ranieri Ferrara, che nel passato hanno ricoperto incarichi di rilievo si trovano adesso senza nessun ruolo. Tutte dinamiche che il primo cittadino dovrà in qualche maniera gestire insieme ai nuovi dirigenti che verranno fuori dal congresso.


Agostino Sella

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati