SI PUO’ RISPARMIARE IL 50% SULLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI

Nella sede Provinciale IDV di Enna una delegazione dei Comitati Cittadini Ennesi guidata dal dottor Carlo Garofalo ha incontrato una rappresentanza del partito, guidata dal segretario provinciale Aldo Murella e dal Referente di Valguarnera Paolo Fabiano. Nell’incontro si è approfondito il problema dei rifiuti e del caro bollette in provincia di Enna. Il portavoce dei comitati, dottor Garofalo, ha illustrato ai rappresentanti di IDV un piano economico standard per la raccolta dei rifiuti elaborato per un Comune tipo di 10.000 abitanti, rimodulabile per un qualsiasi altro comune della provincia. Il piano presenta la fattibilità per un progetto “chiavi in mano” di smaltimento  dei rifiuti al costo del 50% rispetto al piano economico formulato da Sicilia Ambiente e Ato Rifiuti. Un progetto di alto profilo tecnico-economico,  di grande efficacia e soprattutto di grande rilevanza finanziaria nella parte che riduce gli attuali costi di gestione del 50%. IDV ha apprezzato tale progetto, decidendo di farlo proprio, trovandosi in linea con le battaglie di trasparenza, efficienza e legalità che il partito di Antonio Di Pietro porta avanti da sempre in difesa dei cittadini. Italia dei Valori di Enna e i Comitati Cittadini Ennesi porteranno il piano alla conoscenza dei Sindaci e dei Consigli Comunali al fine di una valutazione tecnica, e organizzeranno un incontro-dibattito all’interno di una manifestazione pubblica con la partecipazione degli Enti interessati. In tale incontro sarà invitata a partecipare la Deputazione di IDV ed il Presidente del partito On. Antonio Di Pietro. IDV non ha condiviso l’introduzione degli Ambiti Territoriali Ottimali che, concepiti per abbassare i costi e migliorare i servizi, si sono rivelati esattamente l’opposto. La politica ha utilizzato tali Enti come ufficio di collocamento per fare clientelismo, a danno dei cittadini che ne supportano i costi. La cittadinanza si aspettava città pulite, costi ragionevoli e una sana amministrazione; nulla di tutto ciò si è concretizzato ed il sistema è collassato. Oggi che le tariffe sono state dichiarate illegittime, i cittadini che hanno pagato le tariffe per intero, aspettano di essere risarciti per avere pagato, mentre quelli che si sono rifiutati di pagare aspettano di vedersi riconosciuti l’equità della tassa. Nel frattempo, le città continuano ad essere invase dall’immondizia e gli operatori sono costretti a scioperare per avere lo stipendio. Ogni città dovrebbe essere prima di tutto pulita, soprattutto quando il territorio ha una forte vocazione turistica quale quello ennese: il perdurare dell’attuale disastro è una responsabilità che tutti i politici devono assumersi.

 

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