SANITA’: L’OSPEDALE DI ENNA POTREBBE PERDERE LA PROPRIA AUTONOMIA

Si è riunita ieri la commissione regionale che si sta occupando della ristrutturazione dell’assistenza sanitaria in Sicilia. Per mettere ordine alla materia vi sono diverse proposte di legge tra cui quella del governo Lombardo che prevede una drastica riduzione delle aziende sanitarie autonome. Il testo del governo crea un´unica azienda sanitaria in sei province su nove. Significa che otto ospedali perderebbero una gestione autonoma: sarebbero il San Giovanni di Dio di Agrigento e gli ospedali riuniti di Sciacca, il Sant´Elia di Caltanissetta e il Vittorio Emanuele di Gela, l´Umberto I di Enna, l´ospedale omonimo di Siracusa, l´Ompa di Ragusa e il Sant´Antonio Abate di Trapani. Inoltre il il Gravina di Caltagirone, finirebbe sotto la competenza dell´azienda sanitaria di Catania.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati