SANITA’- DECRETO BRUNETTA: RUSSO, “SPERIMENTAZIONE NELLE 17 AZIENDE”

ROMA – “Ho voluto testimoniare con la mia presenza la massima attenzione della Sicilia nei confronti del protocollo d’intesa per la sperimentazione in campo sanitario della cosiddetta “riforma Brunetta”. La Sicilia, attraverso il Cefpas, estenderà la sperimentazione a tutte le 17 aziende del sistema sanitario”. 
Lo ha detto oggi l’assessore alla Salute della Regione siciliana, Massimo Russo, durante la firma del protocollo d’intesa avvenuta a Roma alla presenza del ministro per la Pubblica Amministrazione Brunetta.
Russo, unico assessore regionale alla Salute presente alla firma, ha spiegato come il protocollo d’intesa si sposa perfettamente con i principi innovativi contenuti nella legge di riforma del sistema sanitario siciliano.
“Già diciotto mesi fa nel mio primo intervento al Parlamento regionale – ha detto Russo – ho rappresentato l’esigenza imprescindibile che il sistema sanitario, e dunque tutti gli operatori che a qualunque titolo vi fanno parte, deve avere come principale obiettivo l’interesse del paziente che non soltanto deve essere curato ma soprattutto deve essere preso in cura. Tutto ciò si traduce nei quotidiani gesti di cortesia, disponibilità e professionalità che ogni singolo operatore deve dedicare al proprio lavoro. Competenza e professionalità, merito e formazione, sono concetti sempre più diffusi in Sicilia dove la riforma del sistema sanitario sta rappresentando anche una rivoluzione culturale. Chi come me sta portando avanti una faticosa battaglia per premiare i meriti e dire basta alle raccomandazioni di certa politica non può che plaudire alla riforma e impegnarsi affinché la fase di sperimentazione venga portata a termine nel migliore dei modi”.
La sperimentazione, dunque, in Sicilia riguarderà tutte e 17 le aziende. Il coordinamento è stato affidato al Cefpas di Caltanissetta che è l’ente strumentale della Regione per la formazione permanente e l’aggiornamento del personale del servizio sanitario. Il Cefpas, in sostanza, si occuperà di formare il personale che poi dovrà seguire nelle singole aziende la concreta applicazione di quanto previsto dal “decreto Brunetta”.
“E’ un incarico di grande responsabilità – spiega Pina Frazzica, direttore generale del Cefpas – con il quale potremo contribuire al buon esito della sperimentazione”.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati