RESPINTO IL RICORSO DI GIUSEPPE MATTIA DAL TAR. NIGRELLI RESTA SINDACO

Il TAR ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da Giuseppe Mattia , candidato a sindaco nelle scorse amministrative, contro l’elezione di Carmelo Nigrelli.


Permetteteci di associare questa notizia all’ immagine del candidato a presidente degli Stati Uniti John McCain  che, subito dopo aver appreso della vittoria di Obama , salito sul palco per ringraziare i suoi elettori, con un gesto della mano zittiva i fischi di disapprovazione contro il suo avversario, chiedendo per lui il massimo rispetto e definendolo il “nostro presidente”.


Non ce ne voglia Giuseppe Mattia, ma il ricorso al Tar è stato un atto che dimostra ancora una volta quanto la nostra democrazia sia lontana anni luce da quella americana e quanto la mentalità dei politici in Italia si , a volte, priva di etica.


Riconoscere una vittoria, per quanto risicata non solo è un atto doveroso, ma nobilita l’individuo ed il politico che lo compie.  Un modo di agire che gli sportivi, quelli veri, conoscono bene: riconoscere la superiorità dell’avversario è un gesto nobile.


In Italia assistiamo ad una forte contrapposizione tra i politici di schieramenti diversi  , una contrapposizione senza esclusione di colpi. Sintomo non di una democrazia malata, ma di una democrazia immatura che pone al centro degl’interessi la conquista del potere e non il benessere della collettività.


In questi anni, in cui abbiamo seguito molto da vicino le vicende delle ultime due amministrazioni armerine, questo modo di fare politica è stato evidente. Obiettivo primario è stato sempre quello di criticare, distruggere, minimizzare l’operato della Giunta  del governo della città, con comportamenti politici al limite della scorrettezza, puntando spesso sull’ignoranza dei cittadini e sulla facilità con la quale è possibile ingannare i loro modo di percepire azioni, obiettivi e risultati.  Il vero problema non è dunque il comportamento dei politici , ma la capacità di chi è amministrato di riconoscere e individuare partiti e uomini che della scorrettezza hanno fatto il loro credo politico.


 


Per riascoltare l’intervento di John McCain seguite questo link.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati