REGIONE: APPROVATO DALL’ARS ESERCIZIO PROVVISORIO

PALERMO – L’Assemblea regionale siciliana ha approvato all’unanimità l’esercizio provvisorio di bilancio fino al 31 marzo 2010. Approvate le deroghe per le spese per gli interventi comunitari del Programma operativo 2007/13 e per il Par Fas, per le spese degli interventi contro gli incendi boschivi e nel settore della forestazione e per gli interventi previsti nelle tabelle g-e-h della Finanziaria.
“Abbiamo affrontato – dice l’assessore al Bilancio, Roberto Di Mauro – questioni urgenti e improcrastinabili per il loro impatto sociale, come le proroghe dei contratti a tempo determinato e il pagamento degli stipendi, per venire incontro alle legittime aspettative dei lavoratori, e sulle quali c’è stata la convergenza di tutta l’Assemblea. Con questa legge possiamo garantire a diverse categorie di lavoratori precari la prosecuzione delle attività, in attesa dell’approvazione dei documenti finanziari per il 2010 quando li prorogheremo per tutto l’anno, e garantito il pagamento delle spettanze di alcune mensilità del 2009 di diverse categorie di lavoratori, come i forestali o i dipendenti della Fiera del Mediterraneo di Palermo. Abbiamo anche reperito 58 milioni per completare il finanziamento del Prof 2009 e 42 milioni, con le economie di Agenda 2000 per parte del 2010”. La legge proroga di tre mesi dei contratti del personale a tempo determinato utilizzato dalla Regione e dagli enti collegati; in particolare, quelli del personale utilizzato dal dipartimento Protezione civile, dai consorzi di bonifica, dall’Arra (l’agenzia dei rifiuti e delle acque); dall’assessorato Territorio e ambiente (Pon atas, Podis, Via e Vas), dei soggetti impegnati nei lavori socialmente utili, degli sportelli multifunzionali, dell’Arpa, del Cefpas di Caltanissetta e la prosecuzione delle attività che impegnano i Pip di Palermo. Trecentomila euro sono previsti per un contributo straordinario all’ente Fiera del Mediterraneo di Palermo per il pagamento degli stipendi del personale.
Approvate anche le norme che riguardano alcune modifiche al Bilancio 2009 con, in particolare, lo stanziamento di 30 mila euro per il servizio di scorta al presidente della Regione, 1,6 milioni di euro per l’Esa; di 43 milioni per il fondo unico per il precariato e le misure di fuoriuscita dal bacino del precariato, di 25 milioni per consentire il completamento delle giornate lavorative dei forestali per il servizio antincendio. Abrogata, inoltre, la norma della Finanziaria 2009 (il comma 4 dell’articolo 8) che consentiva agli enti locali di derogare al patto di stabilità per la stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili.
“Abbiamo chiesto più volte al governo nazionale – spiega Di Mauro – che le somme per il pagamento dei precari non fossero computate per il Patto di stabilità. Ma il Patto non è stato ancora sottoscritto, e non per colpa della Regione. Il governo ha chiara la difficoltà della questione, ma la norma abrogata avrebbe avuto ripercussioni negative sul patto di stabilità della Regione, con la conseguenza del superamento dei limiti di spesa fissati e dell’applicazione di sanzioni”.
Approvate, anche due modifiche alla Finanziaria 2009, proposte dal govern l’integrazione all’articolo 17, per concedere anche alle cooperative agricole il concorso nel pagamento degli interessi sui prestiti agrari, e la sostituzione dell’articolo 18, per il consolidamento dei debiti e per la capitalizzazione delle aziende agricole. Voto favorevole anche a un emendamento del governo che “salva” i piani regolatori redatti da circa 160 comuni, il cui iter potrà essere concluso con la normativa regionale urbanistica e di valutazione ambientale vigente e non al decreto legislativo in materia di valutazione ambientale strategica.

 

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