Randagismo, FDI-AN scrive al sindaco Miroddi: ”Convochi un tavolo tecnico”

Dopo l'episodio relativo allennesima aggressione di alcuni cani randagi ai danni di cittadini, l'avv. Alessio Cugini, portavoce di FDI-AN ha inviato la seguente richiesta al sindaco Filippo Miroddi.

Oggetto: richiesta urgente di convocazione di un tavolo tecnico per la discussione del problema del randagismo

La presente quale Portavoce cittadino per Piazza Armerina del Movimento politico Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale.
E’ emersa in tutta la sua drammatica evidenza la questione della problematica del randagismo dilagante a Piazza Armerina, dal momento che un cittadino è stato aggredito nella giornata da ieri, in zona Santa Croce, da un branco di cani randagi, episodio che segue di dieci giorni circa altro similare di aggressione ad una ragazza, avvenuta nei pressi dell’Istituto industriale.
Questa situazione impone di essere affrontata su due piani, quello dell’attuazione di efficaci politi che di contrasto al randagismo, nel rispetto del benessere animale, e quello della sicurezza cittadina. Dal primo punto di vista la Sua Amministrazione non è stata in grado, nell’arco di quattro anni, di esprimere alcun indirizzo positivo di gestione, se non dare alla luce una delibera di Giunta palesemente viziata da illegittimità, motivo per il quale Lei è dovuto frettolosamente tornare sui Suoi passi.
 
Ad oggi, quindi, nulla si è più saputo del promesso “rifugio comunale” il cui fantomatico progetto non ha mai visto la luce, dopo aver demolito il lavoro fatto dalla precedente Amministrazione, che aveva approvato la costruzione di un canile comunale a norma, ciò che avrebbe permesso di dare una sistemazione ai tanti randagi presenti sul territorio, e di ridurre le spese di mantenimento degli stessi in canili privati, come il Mimiani di Caltanissetta. Ad oggi nessuna politica di sensibilizzazione sul rispetto delle regole di gestione degli animali a tutela del loro benessere psico-fisico è stata avviata, con ciò favorendosi un diffuso clima di insensibilità al tema, che sfocia nel puntuale verificarsi di casi di maltrattamento ed abbandono. Ad oggi nessuna campagna di sterilizzazione è stata avviata, non comprendendo che evitare la nascita di nuovi randagi è la via primaria per contrastare il fenomeno; ed è assolutamente emblematico di tale inaccettabile situazione il fatto che la stessa dirigenza ASP di Enna lamenti che Piazza Armerina sia fra i pochi comuni rimasti nell’ennese a non concordare un piano di sterilizzazioni. Ad oggi, nel disinteresse generale dell’Amministrazione, gli unici soggetti ad occuparsi del proble ma sono i volontari delle associazioni animaliste operanti sul territorio, il che è inaccettabile. Lei non ha forse voluto o potuto comprendere che lasciare la problematica del randagismo senza
soluzione contribuisce a creare un diffuso clima di paura fra i cittadini, il che finisce per armare le mani di qualche scriteriato che decida di dedicarsi all’uccisione, magari per avvelenamento, dei randagi (come purtroppo già abbondantemente avvenuto negli anni passati). Stante quindi il diffuso e reiterato clima di disinteresse per la questione che la Sua Amministrazione ha dimostrato, il Movimento ritiene che l’unica via percorribile per individuare una soluzione al problema sia quella di avanzare richiesta di sede nella quale affrontare i problemi esistenti e cercare soluzioni condivise nell’interesse del benessere animale e della stessa cittadinanza piazzese, ed al quale dovranno necessariamente partecipare:

1. il Dirigente veterinario dell’ASP di Enna, il dott. Ireneo Sferrazza, che ha già espresso il suo assenso a prendere parte ai lavori;

2. il Comandante del Corpo di Polizia Municipale, il dott. Paolo Gabrielli;

3. l’Assessore al ramo, il dott. Carmelo Gagliano;

4. i rappresentanti di tutte le forze politiche piazzesi, di maggioranza e di opposizione alla Sua Amministrazione;

5. i rappresentanti delle Associazioni Animaliste operanti sul territorio cittadino e le strutture ricettive esistenti.

Si è perfettamente consapevoli della necessità di colmare un vuoto assoluto che la Sua Amministrazione ha creato, e ciò si ritiene possa essere fatto coinvolgendo tutti i soggetti sopra indicati, e ciò ovviamente contro gli stessi interessi di partito, aprendo il confronto a tutte le forze politiche (consapevoli delle strumentalizzazioni a cui il tema si piega ma nella consapevolezza che occorra il contributo di tutti alla soluzione del problema).
Auspicando che finalmente Ella non si mostri sordo alle esigenze della collettività, La invito a procedere a quanto richiesto nel più breve tempo possibile, stante la stringente urgenza della situazione.

 

Alessio Cugini

ortavoce Comunale per Piazza Armerina
Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati

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