Primi freddi e maltempo in Sicilia, nel riscaldamento spopolano stufe e biocamini

La Sicilia da sempre è la terra del sole e del caldo, un pò come l’isola dei sogni si è sempre pensato che in Trinacria le temperature potessero essere sempre tiepide, e lo dimostra anche il limite imposto per l’accensione del riscaldamento, che prevede si possa partire solo da Dicembre.


Forse in Sicilia sino a qualche anno fa era così, ma ormai l’inclinazione mutata dell’asse terrestre sta dando i suoi risultati anche nell’isola, e la dimostrazione è tangibile specie nelle zone interne, dove la temperatura scende già a metà Ottobre. Come fare a scaldarsi senza infrangere le norme vigenti? 


La soluzione esiste ed è alla portata di tutti. Infatti senza la possibilità di accendere il riscaldamneto spopolano sia le stufe, a legna o pellet, che i cosiddetti biocamini.


La soluzione delle stufe a pellet sembra essere una delle migliori dal punto di vista dell’arredo, esse infatti possono essere ad  incasso o freestanding. Si inseriscono inoltre perfettamente in un contesto rinnovabile, proprio perchè alimentate a pellet. Oltre che belle e calde sono ecosostenibili ed a basse emissioni nocive, il potere calorico del pellet è veramente efficace, inolte si tratta di materiale ecosostenibile, perchè nasce da scarti di lavorazione del legno pressati, brucia e produce poca cenere, e le emissioni di CO2 sono bassissime.


Foto stufa a pellet by www.galaxyprice.com/stufe-a-pellet-lanordica-extraflame-C89B65.htm


I modelli in commercio sono veramente tanti e tutti molto belli, inoltre si può anche scegliere il formato e la soluzione in base all’ambiente da scaldare. Utile da ricordare per i residenti in Sicilia che possono essere acquistate con l’IVA agevolata al 10% , se servono anche per riscaldare il liquido che alimenta l’impianto di riscaldamento e l’acqua sanitaria, e possono persino far parte del progetto di ristrutturazione della casa andando ad usufrire di detrazioni.


In alternativa alla stufa a pellet si può pensare ai biocamini. Niente a che vedere con il classico caminetto, ma una sorta di stufa che diventa all’occorrenza un bel complemento di arredo. Simili ad un camino, belli, caldi ed accoglienti, creano ambiente, semplici da installare, non necessitano di modifiche edilizie, e possono prendere il posto della legna nel classico camino ma possono anche diventare l’arredo di una living room, che oltretutto saranno in grado di scaldare perfettamente.


Foto biocamino by www.galaxyprice.com/biocamini-C198.htm


Non necessitano si canna fumaria e bruciano un prodotto particolare chiamato “BioEtanolo”, un combustibile di origine naturale che non produce ne cenere ne residui nocivi. Il liquido bruciando produce anidride carbonica ed acqua, in realtà gli ultimi studi dimostrano che un camino medio di questo genere, per 1 litro di liquido bruciato, produce la stessa quantità di acqua e anidride carbonica di due adulti, quindi non inquina. Dopo l’acquisto può essere portato a casa e posizionato ed acceso. Le soluzioni di design  lo rendono bello e compatibile con ogni genere di arredo e, non di rado, può essere spostato all’esterno per allietare le serate di fine autunno in veranda.


Queste sono le soluzioni scelte dai siciliani per ovviare al problema dell’accensione del riscaldamento, entrambe renderanno l’autunno e l’inverno siciliano più caldo, comodo ed ecosostenibile, il modo migliore per essere caldi e coccolati senza dispendio energetico e senza sprechi economici.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati