PRESTITO D’ONORE: PRONTA LA BOZZA DEL REGOLAMENTO

Già pronta la bozza di regolamento del prestito d’onore. L’assessore alle Attività Produttive, Tonino Palma ha già programmato per i prossimi giorni una serie di incontri con i rappresentanti delle banche e dei consorzi fidi per verificarne la fattibilità tecnica ed il sostegno concreto che questi intenderanno dare all’iniziativa. E sempre nei prossimi giorni si terranno gli incontri con i rappresentanti di categoria del mondo imprenditoriale per un confronto preliminare prima dell’approvazione della bozza definitiva che sarà trasmessa al consiglio comunale. “Siamo ben consapevoli che c’è la necessità di interventi rapidi e concreti per ridare vitalità all’economia e speranza a tanti giovani che piuttosto che emigrare in altre città intendono investire ad Enna, per questo non lesiniamo tempo ed impegno e nonostante il periodo estivo siamo al lavoro per anticipare i tempi di attuazione di questa iniziativa che ha avuto il plauso di tutta la giunta e del consiglio comunale. – dice l’assessore Palma – Pur sapendo che la esecutività definitiva di questo progetto relativo al prestito d’onore, come di tanti altri elaborati dall’Amministrazione Comunale, dipende dall’approvazione definitiva del finanziamento che la Regione ha stanziato per Comune di Enna, tutta la Giunta non sta perdendo tempo. Stiamo anticipando tutte quelle attività propedeutiche ed avviando tutti quei contatti che consentiranno di realizzare i progetti in tempi estremamente rapidi non appena la Regione avrà ultimato il proprio iter. Per quanto riguarda nello specifico il prestito d’onore, penso di confrontare la proposta tecnica, già pronta, con gli istituti di credito e i consorzi fidi, per verificare la loro disponibilità a sostenere concretamente il nostro progetto, possibilmente prevedendo un loro intervento per poter alzare il plafond previsto dal Comune. La Giunta sin dal giorno successivo all’approvazione del bilancio ha da subito lavorato per dare attuazione ai programmi annunciati, pur sapendo che per dare corso alle iniziative bisognerà attendere la definitiva esecutività del finanziamento regionale”.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati