Presentazione del piano sul rischio antincendio dell’assessore provinciale Giuseppe Mattia

Con la presentazione del piano sul rischio incendi, continua il percorso dell’assessore territorio ambiente e protezione civile Giuseppe Mattia nell’ambito delle proprie deleghe. Il fenomeno degli incendi, rappresenta uno dei rischi a cui è sottoposto il territorio della Provincia di Enna, infatti negli ultimi anni si sono verificati numerosi incendi che hanno fatto registrare purtroppo la perdita di qualche vita umana nonché i notevoli danni che sono stati causati all’enorme patrimoni boschivo e all’agricoltura.  Al fine di contenere e reprimere la fenomenologia degli incendi, grazie alla sinergia che si è creata tra i vari Enti territorialmente competenti e presenti in Provincia, nell’anno appena trascorso, il fenomeno  degli stessi è notevolmente diminuito sia come numero che come Ha di superficie bruciata. L’Amministrazione Provinciale, istituzionalmente competente e sensibile a tale problematica, come ogni anno è impegnata a porre in essere misure necessarie per reprimere ed arginare il fenomeno degli incendi. Il sistema di avvistamento degli incendi boschivi è basato prevalentemente da una rete di torrette  di avvistamento distribuite nel territorio. Anche per l’anno 2010, l’Ispettorato Forestale, in tutto il territorio provinciale ha mantenuto le 22 torrette di avvistamento. Inoltre l’attività di avvistamento degli incendi viene svolta, nell’ambito della viabilità e delle aree di competenza provinciale, nelle ore di servizio dal personale stradale, dagli agenti del corpo di Polizia Provinciale, nonché dal personale in servizio presso l’Ufficio Provinciale di Protezione Civile. Essa viene integrata dal personale di vigilanza della Società Multiservizi S.p.A., che prevede l’impiego di due pattuglie in orario diurno. Al verificarsi di un incendio il suddetto personale, provvederà a darne tempestiva comunicazione alla Sala Operativa Unificata di P.C..  Al verificarsi dell’evento di carattere sovracomunale, vengono attivate le strutture di protezione civile, e tutte le attività della S.O.U.P.C. sono coordinate dal Prefetto e/o dal Presidente della Provincia Regionale, o dal personale all’uopo delegato, nonché dal gruppo di coordinamento provinciale per la gestione dell’emergenza già individuato nel piano di emergenza provinciale  sul Rischio Idrogeologico. Anche le associazioni di volontariato presenti sul territorio assumono un ruolo importante sia ai fini della prevenzione che nella gestione delle emergenze in genere. In particolare i volontari, per quanto attiene il rischio degli Incendi Boschivi ed in aree cerealicole, possono essere  impiegati, in condizioni di sicurezza e con idonei D.P.I., come strutture organizzate a supporto dei Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale della Regione Siciliana per lo svolgimento dei seguenti compiti: -Avvistamento diretto e vigilanza per la segnalazione puntuale e specifica degli incendi; -Supporto alle attività di prevenzione degli incendi e di spegnimento al Corpo Forestale  ed ai Vigili del Fuoco;  Una efficace prevenzione può ridurre fortemente il rischio da Incendio Boschivo, limitando gli episodi sia nella frequenza, sia nell’estensione.La Provincia Regionale di Enna, effettua così come nel passato, una campagna di sensibilizzazione con tutti i comuni afferenti al territorio provinciale e con altri Enti proprietari di infrastrutture e più precisamente: ANAS, Rete ferroviaria Italiana e il Settore V “Viabilità” della stessa Provincia Regionale di Enna.Essenzialmente si invitano gli Enti di cui sopra a predisporre con urgenza tutte le misure necessarie di prevenzione, per la repressione degli incendi attraverso il decespugliamento delle scarpate lungo le linee di comunicazione di loro competenza nonché nelle adiacenze dei rispettivi immobili di pertinenza, con particolare riguardo alle aree prossime a zone di nuova espansione urbana.Inoltre una buona azione preventiva che viene effettuata annualmente consiste nella pulizia preventiva delle fasce perimetrali dei boschi, la manutenzione delle piste che consentono il transito dei mezzi antincendio all’interno dei boschi e la manutenzione dei viali tagliafuoco.E’ molto importante, il costante monitoraggio del territorio che viene effettuato soprattutto nelle aree maggiormente esposte al rischio incendi, attraverso le torrette di avvistamento.Il personale in servizio presso il V Settore Viabilità, la Polizia Provinciale,  dell’Ente nelle ore d’ufficio ed il personale della Società Multiservizi S.p.A. nella loro normale attività di pattugliamento, svolgono attività di monitoraggio.  Al fine di potenziare l’attività di avvistamento degli incendi, il monitoraggio viene effettuato anche dal personale dell’Ufficio Provinciale di Protezione Civile.   

 

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