Presentato all’Asp il Piano triennale anticorruzione

Presentato all’Asp il Piano triennale anticorruzione durante la Giornata della trasparenza, moderata da Angelo Di Pasquale, dirigente Ced e Sis dell’Azienda. Si è parlato subito di rotazione degli incarichi e tal fine è intervenuto il direttore amministrativo Maurizio Letterio Lanza che ha  evidenziato come talvolta possa essere “doloroso” doversi separare da collaboratori efficienti e di fiducia ma la legge lo impone, specialmente in quei settori che più possono essere a rischio per eventuali casi di corruzione.

Sempre più  spesso, infatti, in Italia, assurgono agli onori della cronaca, oggetto di indagini della GdF, casi di  medici, ad esempio, che visitano i pazienti privatamente e poi li ricoverano nei propri reparti con trattamenti privilegiati, ma la legge anticorruzione serve proprio a prevenire l’eventuale insorgenza di tali problematiche. Importante  allo scopo l’articolato e  competente intervento di Giuseppe Crescimanno, responsabile anticorruzione dell’Azienda che ha parlato dello spirito della legge, ovvero del suo carattere “preventivo” e non “repressivo”, precisando come sia importante la “crescita della cultura della legalità”, oltre ad illustrarla negli aspetti tecnici, riguardanti il territorio gestito dall’Asp ennese.

E’ intervenuta la sociologa Antonella Santarelli, giornalista e responsabile Urp dell’Azienda, la quale ha parlato della trasparenza del suo Ufficio e di tutta l’Asp, della possibilità che hanno gli utenti di accedere online ai curricula dei medici e dei funzionari e  all’Albo pretorio. Diversi i relatori che si sono succeduti e molteplici gli interventi, fra i quali, ovviamente, il più importante, quello del manager aziendale Giovanna Fidelio le cui parole, per l’importanza che hanno, sono degne di essere virgolettate: “ Se c’è una legge anticorruzione vuol dire che ci sono dei soggetti che ne hanno bisogno”.  E’ un implicito riconoscere che anche ad Enna potrebbe esservi qualche dipendente in odor di corruzione? Poi la Fidelio ha fatto un discorso più ampio ponendo l’accento sull’importanza della crescita professionale di ciascuno, riferendosi quindi alla rotazione. “La rotazione – ha concluso il massimo dirigente Asp – non è una punizione ma un’opportunità professionale  e personale  e la trasparenza è importante perché noi siamo al servizio dei cittadini. Assente per motivi di famiglia il direttore sanitario Emanule Cassarà che ha fatto giungere il suo plauso all’iniziativa ed i suoi saluti.

Mario Antonio Pagaria

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati