PRESENTATO A PIAZZA ARMERINA IL CORSO DI LAUREA IN ARCHEOLOGIA

Presentato ieri mattina il coso di laurea in archeologia che quest’anno prenderà il via a Piazza Armerina. Il Sindaco , Carmelo Nigrelli e il preside della facoltà, il professore Liborio Termini,  in una conferenza stampa hanno illustrato le finalità  e gli aspetti salienti di questa importante operazione culturale. Nigrelli ha sottolineato come il corso di archeologia, le cui lezioni si terranno nel vasto complesso appena restaurato di Sant’Anna, si pone al centro, sia da un punto di vista logistico che strettamente culturale , di un’area dedicata all’interno del centro storico  alla cultura e all’arte. La vicinanza con il ricco patrimonio artistico, con i nuovi centri espositivi, come il Monte Prestami- ha sostenuto il Sindaco –  pone le basi per la realizzazione di un progetto culturale non fine a se stesso, ma inteso come strumento utile allo sviluppo turistico della città. Sull’argomento è intervenuto anche il Preside, Liborio Termini, evidenziando come sia indispensabile prendere coscienza del fatto che sia la domanda che l’offerta turistica sono cambiate e che, mentre nel passato erano le singole risorse ad attirare il visitatore , oggi occorre “vendere” il territorio e la poliedricità delle sue espressioni culturali, naturalistiche e archeologiche. In quest’ottica è cambiata anche la figura dell’archeologo a cui oggi non si chiede più di rappresentare la figura romantica e dell’avventuriero ma quella di un operatore in grado di gestire e dirigere le risorse archeologiche disponibili sul territorio. Con queste finalità è stato ideato il corso di archeologia che, come hanno sottolineato sia il Sindaco Nigrelli che il Preside della facoltà, trova una naturale collocazione a Piazza Armerina contribuendo a trasformare la città ancor di più in un centro di cultura e d’arte. Il corso, che verrà avviato dal primo novembre, si prospetta , così come affermato dal Sinadaco Nigrelli, come un’ulteriore opportunità per utilizzare anche professionalità specifiche a supporto della fase di docenza, garantendo un’ulteriore redditività all’economia locale.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati