Prefettura di Enna: norme per l’accensione di fuochi piriotecnci

Atteso che due recenti incendi di interfaccia che hanno interessato la provincia di Enna, con effetti disastrosi sul patrimonio ambientale e rischi per gli abitanti, sono stati causati dall’accensione di fuochi artificiali e dall’inottemperanza alle prescrizioni impartite dalla Commissione Tecnica Provinciale per le Materie esplodenti, il Prefetto dott.ssa Giuliana Perrotta, , ha adottato lo scorso 29 luglio un’ordinanza ex art. 2 del TULPS con la quale ha disposto le seguenti misure, con effetto immediato e fino al 30 settembre p.v., a tutela della sicurezza pubblica:   il rilascio dell’autorizzazione all’accensione di fuochi pirotecnici, ai sensi dell’articolo 57 del TULPS, è subordinato al parere obbligatorio della Commissione Tecnica Provinciale per le materie esplodenti in merito all’idoneità dei siti deputati all’accensione dei fuochi artificiali, anche nel caso in cui la predetta Commissione abbia già effettuato precedentemente la verifica dei luoghi;   vle prescrizioni impartite della citata Commissione dovranno essere puntualmente indicate in licenza che deve essere trasmessa preventivamente alla Commissionepresso questa Prefettura ;   vl’Autorità locale di P.S. competente al rilascio dell’autorizzazione, procederà al controllo, prima del rilascio della licenza, dello stato dei luoghi e l’idoneità degli stessi all’accensione dei fuochi, redigendo apposito verbale da citare nel provvedimento autorizzatorio;   vl’Autorità locale di P.S. nel provvedimento di autorizzazione dovrà impartite le necessarie istruzioni in ordine all’attività di verifica del rispettoprescrizioni indicate prima dell’accensione dei fuochi, che dovrà risultare da apposito verbale;   vin caso di inottemperanza alle prescrizioni indicate nell’autorizzazione dovranno essere adottati i conseguenti provvedimenti interdittivi;   vin caso di accertato collegamento tral’accensione dei fuochi artificiali ed il verificarsi dell’incendio verranno avviati i necessari accertamenti per verificare la sussistenza di eventuali responsabilità di carattere penale, civile e amministrativoa carico della Ditta e/o dell’Amministrazione deputata al controllo; vovel’incendio sviluppatosi abbia comportato dei danni a persone o cose le Amministrazionicompetenti sono tenute ad avviare le procedure per il risarcimento dei danni diretti ed indiretti, materiali ed immateriali derivati a cose e a persone; vtutti i casi di incendio verificatisi in successione temporale all’accensione di fuochi artificiali devono essere annotati in un apposito registro dalla Commissione Provinciale per le materie esplodenti con l’indicazione della ditta incaricata dell’accensioneche verrà segnalata alla Prefettura competente che ha rilasciato il certificato di idoneità.   Nel caso in cui le presenti misure dovessero comunque rivelarsi insufficienti ad evitare il ripetersi di incendi collegati all’attività di accensione di fuochi pirotecnici il Prefetto dott.ssa Giuliana Perrotta ha fattoriserva, in ordinanza, di adottare ulteriori provvedimenti a tutela della sicurezza pubblica.

 

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