Politica,regionali : il sindaco Filippo Miroddi pronto a far eleggere (l’ennese) Mario Alloro

L’inaugurazione della sede del Partito Democratico voluta dal gruppo di Filippo Miroddi con Curcuraci e La Licata, politicamente collegati al deputato regionale Mario Alloro, è stato un atto che ha chiarito quali saranno le prossime alleanze per le elezioni regionali. Comitati compiacenti, centri sociali alle dipendenze dell’amministrazione sono già pronti per appoggiare un candidato non piazzese e inondano Facebook di false notizie cercando di fare leva sulle paure delle persone soprattutto in tema di sanità pubblica.

LE POSIZIONI
A Piazza Armerina ci siamo sempre lamentati del fatto che i politici locali si sono piegati agli interessi ennesi e oggi stiamo vivendo ancora una volta il solito teatrino con il quale presto politici, galoppini, comitati compiacenti verranno a chiederci il voto per i candidati ennesi. Non ne faccio una questione campanilistica ma se per tanti decenni la provincia è stata guidata da uomini provenienti da Enna non vedo perché oggi, visto che ci sono le possibilità, non debbano essere dei piazzesi a rappresentarla all’All’assemblea Regionale Siciliana. 

Avere rappresentanti piazzesi a Palermo ha permesso oggi all’ospedale Chiello di continuare a svolgere le proprie funzioni. Una conseguenza confermata non da voci di corridoio ma da una dichiarazione ufficiale dell’assessore regionale alla sanità registrata anche da Massimo Di Seri e dal consigliere Concetto Arancio presenti ad un incontro: “Se l’ospedale Chiello è aperto – ha affermato Gucciardi alcuni mesi fa – lo dovete al lavoro svolto da Luisa Lantieri”. E’ un fatto, con tanto di testimoni, non bufale come quelle diffuse attraverso Facebook che vorrebbero l’ospedale in fase di chiusura (leggi qui).
Attenti dunque ad evitare di cadere nelle trappole di alcuni politicanti che vorrebbero riportarci indietro nel tempo: dipendenti da Enna, in cambio di qualche poltrona o di qualche cortesia.
 

LE CONTRADDIZIONI DI MIRODDI
Miroddi che inaugura una sede del Partito Democratico e ci chiede (indirettamente) di votare il candidato di Enna Mario Alloro dopo aver per mesi dichiarato che era contro i partiti perché solo così poteva avere le mani libere e aver sostenuto con forza la necessità di abbandonare la provincia di Enna, rappresentano contraddizioni che fanno parte dell’incoerenza politica e amministrativa con cui si è gestita Piazza Armerina in questi anni. Contraddizioni che i piazzesi faranno pagare a caro prezzo alle prossime elezioni comunali al sindaco Filippo Miroddi la cui ricandidatura non è comunque scontata visti i movimenti sottobanco di alcuni suoi stretti collaboratori. 

La situazione è comunque chiara: le possibilità per l’On. Alloro di essere eletto non sono molte se i piazzesi decideranno di votare i propri candidati. Appoggiare l’ingresso di Miroddi nel Partito Democratico è stata la strategia scelta dall’onorevole ennese per tentare di “catturare” qualche voto nella città dei mosaici. Purtroppo per lui le primarie nel PD di qualche mese fa hanno dimostrato che la capacità del sindaco e dei suoi sostenitori più diretti di “portare” voti è molto limitata visto la scarsa popolarità di cui gode in una città che sta pagando un prezzo altissimo per una amministrazione superficiale e ricca di dannose improvvisazioni.

Nicola Lo Iacono

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati