Piazza Armerina: una ragazza intrappolata nel fango soccorsa dalla polizia . Si era smarrita.

Nel pomeriggio scorso, gli uomini del Commissariato di Piazza Armerina – diretti dal Commissario Capo Gabriele Presti – hanno proceduto al soccorso  una donna che, percorrendo con la propria autovettura – proveniente da Piazza Armerina – una strada a lei indicata dall’apparato mobile satellitare, come strada più breve per raggiungere Palermo, perdeva il controllo del mezzo, andando a finire fuori strada in una strada secondaria invasa dal fango.
In particolare, nel pomeriggio scorso, giungeva alla Sala operativa del Commissariato armerino, una telefonata da parte di una giovane donna che, alquanto scossa, nonché presa dal panico, chiedeva aiuto, perché, percorrendo con la propria autovettura, proveniente da Piazza Armerina una strada a lei indicata dall’apparato mobile satellitare installato nella sua autovettura, come strada più breve per Palermo, perdeva il controllo del mezzo, andando a finire fuori strada in una strada invasa dal fango, a causa delle prime piogge.
I poliziotti armerini, inviati in soccorso della ragazza, dopo aver cercato di capire dalle indicazioni della Sala Operativa, il luogo ove la ragazza– che manteneva un costante contatto telefonico con i poliziotti armerini – si era persa, percorrevano la ex  SS.117 Bis, direzione Piazza Armerina- Barrafranca, in prossimità  delle contrade “Bannata” e  “Furma”.
La stessa donna, confortata telefonicamente dall’operatore radio del locale Commissariato – che la rassicurava circa l’immediato arrivo degli agenti  – riusciva ad indicare solamente di trovarsi in un tratto di strada non meglio specificata, priva del transito di altre autovetture o passanti, nonché impossibilitata a scendere dalla propria autovettura impantanata nel fango, provocato dal violento nubifragio verificatosi il precedente giorno.
I poliziotti, seguendo le vaghe indicazioni della ragazza, decidevano di imboccare dal  bivio  “FURMA” la vecchia SS. 117 Bis, direzione Barrafranca, dove insiste la segnaletica stradale che sottolinea l’assoluto divieto di percorribilità, causa possibili frane. A circa 2 km dal bivio, in prossimità di una voragine sulla sede stradale, impantanata nel il fango, veniva individuata l’autovettura della malcapitata, una utilitaria – vettura non adatta a percorrere la strada in quelle condizioni – la cui conducente, ancora presa dal panico, ringraziava i poliziotti, dicendo di essersi spaventata alla vista della voragine sulla sede stradale, andando a finire fuori strada.
Nell’immediatezza, dopo avere trovato la donna che aveva chiesto aiuto, i poliziotti, riuscivano ad estrarre l’autovettura dalla consistente fanghiglia che si era formata sul manto stradale, cosi da far riprendere l’aderenza del mezzo alla sede stradale.
Nella circostanza i poliziotti avevano accertato che la ragazza, sconosceva i luoghi, poiché di altro centro siciliano, ed era una cantante, che aveva fatto uno spettacolo la sera precedente,  unitamente ad altri musicisti, nel centro armerino,  pernottando di conseguenza nella stessa cittadina.
Gli agenti, dopo aver appurato che la ragazza fosse in buone condizioni di salute, ancorché scossa, l’accompagnavano fino allo svincolo dell’autostrada che porta a Palermo, città che la giovane avrebbe dovuto successivamente raggiungere .

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati