Piazza Armerina: tre denunciati e diverse violazioni amministrative accertate

Nel pomeriggio scorso, gli uomini della Squadra Mobile di Enna – diretti dal Vice Questore Aggiunto dott. Giovanni Cuciti – quelli del Commissariato di Piazza Armerina – diretti dal Commissario Capo Gabriele Presti – in occasione dei servizi straordinari di controllo, svolti congiuntamente – predisposti al fine di contrastare la perpetrazione dei fenomeni criminosi in genere – con particolare riferimento allo spaccio di sostanze stupefacenti – ed implementare i già esistenti dispositivi di vigilanza e monitoraggio del territorio, nonché le verifiche amministrative presso esercizi pubblici, hanno proceduto alla denuncia di tre giovani armerini, per diversi reati, nonché contestate diverse violazioni amministrative ad esercizi pubblici. In particolare, i soggetti venivano deferiti all’A. G., rispettivamente:   V. S. classe ‘78, pregiudicato per rissa, veniva indagato in stato di libertà ai sensi dell’art. 73 del D.P.R. 309/90per il reato di detenzione, ai fini di spaccio, di nr.03 involucri di sostanza verosimilmente stupefacente, tipo marijuana, del peso complessivo di grammi 1,900 circa – già suddivisa in separate dosi – ritrovata nel corso di una perquisizione all’interno della sua abitazione, in un cassetto della stanza da letto;  ·M. D. classe ‘78, Sorvegliato Speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel Comune di Piazza Armerina, , indagato in stato di libertà per il reato di cui all’art.9 della L. 1423/56, per avere violato le prescrizioni previste dall’art. 5 delle medesima L.1423/56, in quanto, sottoposto al controllo di Polizia, all’interno di un bar, veniva trovato sprovvisto della Carta Precettiva, violando le prescrizioni imposte con la misura;   ·V. M. classe ‘74, indagato in stato di libertà per il reato di violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale, ai sensi dell’art. 336 c.p., in pregiudizio degli dei poliziotti operanti. In particolare, quest’ultimo, entrando improvvisamente all’interno di un locale pubblico, di proprietà di un congiunto, minacciava gli operatori dal proseguire nel controllo, e nonostante venisse più volte invitato ad abbassare i toni, nonché diffidato a non continuare in tale condotta minacciosa, rappresentandogli le ragioni dell’intervento, lo stesso, con inaudita insofferenza nei confronti dell’intervento diPolizia insensibile ai richiami verbali mossigli, all’ulteriore invito di attenersi ad una condotta lecita e di fornire un documento per procedere alla sua formale identificazione, con tono di sfida, poneva i polsi davanti agli operanti continuando a minacciarli.   Diverse, anche le verifiche amministrative effettuate agli esercizi pubblici armerini, che hanno consentito di elevare, numerose sanzioni amministrative a carico degli esercenti.     IL RESPONSABILE UFFICIO STAMPA Commissario Capo della P.S. Dott. Gabriele PRESTI

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati