PIAZZA ARMERINA: PRECARI A PALERMO PER DIFENDERE IL PROPRIO POSTO DI LAVORO

Si svolgerà oggi a Palermo la manifestazione per protestare contro i previsti licenziamenti nel settore pubblico dei “contrattisti” a tempo determinato. I precari di Piazza Armerina hanno organizzato un pullman che li porterà a Palermo per prendere parte al corteo che si snoderà per le vie del capoluogo siciliano. Intanto ieri, sempre a Palermo,l’amministrazione comunale ha partecipato alla riunione con il governatore siciliano Raffaele Lombardo che ha confermato in base a quanto ci ha riferito l’Assessore Lillo Cimino,il proprio impegno a risolvere la situazione. A Roma il ministro Tremonti, nella giornata di ieri, non ha trovato uno spazio per ricevere Lombardo che aveva chiesto di incontrarlo. La riunione, nella quale il Presidente chiederà una maggiore disponibilità a trattare sul tema del patto di stabilità, il cui rispetto impedisce ai comuni siciliani di disporre di maggiori somme a favore dei precari, dovrebbe svolgersi oggi. In realtà la visione del Governo nazionale, influenzato dalla Lega, tende a considerare i contratti temporanei di lavoro, così come sono stati utilizzati dai comuni siciliani, una forma di assistenzialismo per cui la scure dei tagli indicati nell’ultima finanziaria non poteva non abbattersi su questo tipo di spesa; mentre i comuni, ormai da anni nell’impossibilità di procedere a normali assunzioni, vedono proprio nei precari un’importante risorsa per la macchina amministrativa. La crisi economica e finanziaria, minimizzata dal Governo centrale per evitare ripercussioni nelle ultime regionali, esplode oggi in tutta la sua gravità, mettendo a rischio il posto di lavoro non solo dei lavoratori delle aziende private, ma anche quelli della pubblica amministrazione la cui posizione precaria li pone in una situazione di estrema debolezza contrattuale dato che , per loro, non è previsto alcun ammortizzatore sociale.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati