Piazza Armerina – Libertà di stampa e di opinione: i 5 Stelle protestano contro l’amministrazione

Ieri mattina in piazza Gen. Cascino si è svolta una manifestazione organizzata dal Movimento 5 Stelle in difesa della libertà di Stampa e del diritto di opinione. Gli attivisti del movimento, imbavagliati, hanno voluto in questa maniera sottolineare il poco rispetto da parte dell’amministrazione delle regole  democratiche, in particolare dal sindaco Filippo Miroddi e dal vicesindaco Giuseppe Mattia. I cinque stelle hanno voluto esprimere solidarietà nei confronti di due loro attivisti, l’avv. Giusppe  Maniscalco e Katia Trippi, che sono stati oggetto di querele per aver espresso la loro opinione, o meglio condiviso quella di altri,  all’interno di Facebook. Un tentativo di mettere a tacere le opposizioni e la libera stampa messo in atto dal sindaco e dal vicesindaco. Un tentativo che ha colpito anche la nostra testata e altri liberi cittadini querelati solo per aver espresso opinioni non gradite ai due amministratori.


Casualmente la manifestazione dei Cinque Stelle arriva all’indomani di un violento attacco a StartNews perpetrato dal Sindaco e dal Vicesindaco che come sempre, nel tentativo di coprire un loro fallimento, finiscono per prendersela con la nostra testata.


Il sindaco Filippo Miroddi ha  tentato di screditarci parlando di faziosità dei nostri articoli e ci ha chiamati “StartPSsiciliademocraticaUdc” dimenticando però di aggiungere i 5 Stelle per cui il nome completo è “StartPDsiciliademocraticaudc5stelle”. Ma poi perché lasciare fuori il nostro amico Fabrizio Tudisco? “StartPDsiciliademocraticaudc5stelleFI”…e quella metà dell’NCD che non lo appoggia ?  “StartPDsiciliademocraticaUdc5stelleFImetàNcd”.
Certo, signor sindaco,dietro quella scrivania della Sala delle Luci deve sentirsi molto solo! Si dimetta. 


Invece di pensare a come screditare noi e a querelare i cittadini  perché non risponde alle domande (non taroccate) che  la città le propone ? Ad esempio: è vero o non è vero che lei il 28 agosto del 2013 ha firmato in maniera illegittima il contratto con la società Vodafone che rischia di costare al comune di Piazza Armerina 140mila euro?
Se vorrà potrà utilizzare il nostro giornale e le nostre telecamere per chiarire in qualunque momento questa vicenda.



 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati