Piazza Armerina – L’estate di Miroddi: il sindaco fischiato al Sant’Ippolito

FACCIAMO FESTA CON I SOLDI DELLE SCUOLE
Si è conclusa ieri sera la parte più rilevante della manifestazione Piazza D’Estate, molto probabilmente l’ultima edizione curata dall’attuale amministrazione che, pur di organizzare qualche evento in più e qualche minuto in più di giochi pirotecnici, ha dato fondo a una manovra finanziaria “creativa” che potrebbe presto creare alcuni problemi ad amministratori e funzionari comunali. Sarebbe in partenza, a quanto ci riferiscono alcune fonti interne ai gruppi consiliari di opposizione, un dossier indirizzato alla Corte dei Conti.  Miroddi, secondo l’opposizione, avrebbe trasferito somme di denaro da capitoli di bilancio senza chiedere l’autorizzazione del consiglio comunale così come prevede la legge. Tra i soldi prelevati con questo sistema ci sarebbero anche quelli relativi ai fondi per il pagamento delle bollette di acqua, gas e luce degli edifici scolastici comunali. Vedremo come andrà a finire.

IL PALIO DEI NORMANNI
E’ cambiato poco o nulla nel Palio dei Normanni. Una maggiore promozione messa in campo dall’amministrazione ha consentito, come avevamo sostenuto negl’anni precedenti, di avere qualche spettatore in più Non possiamo non sottolineare i legami di parentela nella distribuzione dei ruoli e dei compiti all'interno del Palio, per il resto preferiamo non commentare una manifestazione che va rivisitata in tutte le sue parti come sosteniamo da anni. 

Anche qui siamo comunque giunti all’ultimo anno di organizzazione con l’amministrazione Miroddi-Mattia-Curcuraci che è stata salutata dal pubblico del Sant’Ippolito, dove si svolgeva la Giostra del Saraceno, con una bordata di fischi quando lo speaker ha chiesto di rivolgere un applauso a sindaco e assessori. “E’ grazie a loro che si è potuto realizzare tutto questo” ha ribadito l’imbarazzato presentatore della quintana, ottenendo così una seconda bordata di fischi. 
Non sarà certo questa estate a far cambiare alla gente l’idea che si è fatta in questi quatto anni dei politici che hanno guidato la città con in testa il sindaco Miroddi. L’esperienza di questa amministrazione serva da monito al futuro sindaco: non si può amministrare senza tenere conto dell’opinione pubblica e delle vere esigenze della collettività.

IL PETTEGOLEZZO POLITICO
In questa estate rovente c’è anche spazio per un pettegolezzo (ma non tanto). Alcuni politici vicini a Miroddi sarebbero stati visti in una festa privata organizzata da un importante esponente del Partito Democratico.  Accordi sottobanco?  Vedremo…noi controlliamo e riferiamo…all'opinione pubblica

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati