PIAZZA ARMERINA: LA GIUNTA RIDUCE LE INDENNITA’ PER ASSESSORI E SINDACO.

Il primo atto della giunta Nigrelli riunita ieri mattina nella Sala delle  Luci è stato quello di diminuire l’indennità di carica del sindaco e degli assessori del 30 percento e destinare le somme risparmiate alla realizzazione di campetti gioco per bambini e ragazzi.


Al di là dell’aspetto economico il gesto vuole essere un chiaro avviso di cambio di rotta nell’amministrazione della città. Il messaggio che il sindaco Nigrelli ha voluto lanciare è altrettanto chiaro: se vogliamo fare qualcosa per Piazza Armerina è necessario che tutti rinunciamo a qualcosa a beneficio della collettività. Un messaggio semplice, ma forte, che pretende una risposta adeguata da parte di noi cittadini,  chiamati a comportamenti responsabili e a rinunciare a quell’atteggiamento mentale che pone i propri interessi al primo posto rispetto a quelli della città.


Un messaggio chiaro , quello di Carmelo Nigrelli, anche nei confronti dei politici e dei consiglieri comunali che fra qualche giorno si insedieranno e che dovranno pensare al bene comune prima che alle questioni di partito o agl’interessi personali.


L’impegno assunto dal nuovo sindaco in campagna elettorale di cambiare il volto di questa città e l’atto amministrativo di ieri che va in quella direzione,  sono elementi che sanciscono il passaggio da una promessa elettorale ad un preciso impegno da galantuomo. Perché questa comunità prima di qualunque altra cosa è di galantuomini che ha bisogno, di politici e amministratori  che non si facciano tirare la giacchetta da questo o quell’esponente politico , da questo o quel gruppo di potere, che sappiano rispettare gli avversari, ma che considerino l’interesse della collettività  inviolabile.


Il Sindaco Nigrelli potrà far bene o male il suo lavoro : non lo sappiamo ancora. I cittadini giudicheranno quando sarà il momento. Adesso possiamo solo augurarci che l’atto amministrativo di ieri non sia solo un segnale, ma il primo passo verso una nuova direzione.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati