PIAZZA ARMERINA. Ivan Sarda 29 anni è morto dopo tre ore di agonia

Una tragedia che forse poteva essere evitata. Si chiamava Ivan Sarda 29 anni ragazzo stimato e conosciuto in città. Un tragico volo in una scarpata con la sua vettura e la vita del giovane piazzese si è spezzata tragicamente. Tre ore di agonia prima che i passanti sentissero i lamenti del giovane che spirava subito dopo l’arrivo dei medici sul posto Muore così Ivan Sarda ragazzo stimato e conosciuto in città per la sua generosità e la sua dedizione al lavoro. Era parecchio conosciuto visto che spesso il giovane piazzese ha lavorato in noti supermercati a contatto quotidianamente con migliaia di persone.  Ieri pomeriggio intorno alla 17/17.30 con la sua vettura percorreva la strada che conduce a Mirabella Imbaccari, probabilmente diretto nella sua campagna. Una giornata calda come tante altre. Giunto all’altezza del ponte, subito dopo una nota azienda agrituristica perde il controllo della macchina, per cause che ancora sono al vaglio degli inquirenti, e finisce nella scarpata sottostante. L’impatto è violento il giovane Ivan non muore sul colpo, spirerà qualche ora dopo. Rimane dentro la vettura e comincia il suo calvario. Difatti passano non meno di tre ore prima che dei passanti venissero attratti dai lamenti del giovane piazzese che chiedeva aiuto. Immediatamente viene allertata la volante dei Carabinieri della città dei mosaici che con l’ambulanza giungevano velocememente sul posto dopo le ore 20. Subito soccorso dai medici non c’è stato nulla da fare e dopo tre ore di lunga agonia il giovane Ivan Sarda spirava. Chissà se la richiesta d’aiuto fosse arrivata prima le cose potevano cambiare? Chissà se la sicurezza stradale, in quella maledetta curva, fosse stata più adeguata le cose potevano andare in atra maniera? A quanto pare una parte del guard rail sul ponte non esisterebbe. Invece tutto è andato storto e ancora una volta stiamo qui a piangere un’altra vittima della strada. Un atro giovane che perde il controllo della vettura, per cause che sono ancora in corso di accertamento, e finisce sotto la scarpata. Una tragedia che forse poteva essere evitata. La città stamani si è svegliata sbigottita alla notizia della morte di un suo giovane concittadino. Molta tristezza e davanti alla camera mortuaria la solita trafila di amici e parenti a cercare di dare conforto alla famiglia distrutta dal dolore.   


 


Fonte:enzograssia.it


 

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati