Piazza Armerina, inventario beni: i consiglieri Di Giorgio e Piccicuto rispondono al ragioniere capo

Dopo il comunicato stampa del Consigliere Di Giorgio sulla mancata redazione da parte dell’amministrazione dell’inventario dei beni mobili e immobili, apparso su StartNews, il ragioniere capo del comune, la dottoressa Maria Rosa Pascolato, ha replicato sulla stampa con una nota nella quale afferma che in realtà l’inventario sarebbe stato già compilato e conterrebbe tutte le indicazioni previste dalla legge. 

Questa la replica dei consiglieri di Sicilia Democratica, Avv. Alessia Di Giorgio e  Ivan Piccicuto

“La replica del ragioniere capo del Comune, Maria Rosa Pascolato,  sulla mancata redazione dell’inventario dei beni comunali, lungi dal rintuzzare – come qualcuno ha incautamente affermato – le nostre legittime rivendicazioni, aggiunge un ulteriore elemento di riflessione circa il degrado amministrativo a cui il Comune sembra ormai essere abituato. In primo luogo non si capisce perché quando abbiamo fatto la richiesta di ricevere l’inventario, il ragioniere capo, che ora ribadisce la correttezza del suo operato, non aveva provveduto, come la normativa prevede,  al rilascio del documento, invitando i consiglieri che ne avevano fatto richiesta a visionare atti che non costituivano affatto l’inventario (come implicitamente è ammesso nella replica). Ma in secondo e più importante luogo, le dichiarazioni del ragioniere capo – insediata da oltre un anno nel ruolo – danno adito al sospetto che il procedimento per la formazione dell’inventario sia stato concluso dopo le nostre sollecitazioni (il che spiega le ragioni di certi silenzi imbarazzati) e non nei termini previsti dalla legge
Vorremmo  ricordare a tutti che l’inventario è uno strumento assolutamente necessario per permettere all’Ente ma anche ai cittadini di controllare lo stato di salute contabile dell’Amministrazione comunale. E’ proprio per questo motivo che, tenendo fede al nostro impegno affinché vi sia la totale trasparenza e correttezza negli atti comunali, agiremo  per far rispettare la normativa vigente. Sulle altre affermazioni contenute nella risposta de ragioniere capo sarà la Regione a pronunciarsi. Inoltre riteniamo inopportuno che un funzionario si sostituisca alla politica  con dichiarazioni oltretutto inesatte che, così come sono state formulate, ci sembra dimostrino una conoscenza superficiale delle norme in materia.”

Sicilia Democratica 
i consiglieri Alessia Di Giorgio e Ivan Picicuto 

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati