PIAZZA ARMERINA. IL SENSO UNICO NON MI PIACE…E RUBO IL SEGNALE DI DIVIETO

Il senso civico dei cittadini piazzesi si limita spesso ad essere invocato nei discorsi da bar, ma quando è ora di doverlo trasformare, in prima persona, in atti concreti spesso le ragioni legate alla tutela degl’interessi personali prendono il sopravvento sui comportamenti civili.


E’ il caso di questi giorni . Alcuni cittadini “infastiditi” dai nuovi sensi unici disposti dall’amministrazione hanno deciso che le loro esigenze fossero più importanti della giusta canalizzazione di  un traffico sempre caotico e che penalizza migliaia di automobilisti.


Ci riferiamo agl’abitanti alla Via Mons. Palermo, quel tratto di strada che dalla via Chiarandà, porta nelle vicinanze della scuola media Cascino dopo aver tagliato via Intorcetta. Il senso unico a salire non è piaciuto a qualcuno e invece di chiedere spiegazioni ha atteso con calma che  la polizia municipale finisse il proprio lavoro e durante la notte ha rimosso i segnali di divieto che erano stati apposti all’ingresso della strada. Un gesto incivile, ma che sottolinea come ancora oggi ci sia gente che ha pochissimo rispetto dei suoi concittadini e soprattutto dell’autorità.


“I divieti rimossi – assicura il nuovo comandante della Polizia municipale –  verranno rimessi e li faremo rispettare”. Questo non toglie il fatto che, aggiungiamo noi, sia stato commesso innanzitutto un grave reato penale e, in secondo luogo, che  certa gente dotata di un senso civile così basso andrebbe  messa alla gogna in una pubblica piazza. Non tutti gli abitanti della via Palermo vanno condannati, ma se imparassimo ad essere responsabili non solo del nostro piccolo “orticello” ma anche dei beni pubblici che ci circondano sono convinto che in questa città le cose andrebbero meglio.


 


Nicola Lo Iacono


 

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati