PIAZZA ARMERINA. GLI INVALIDI CIVILI SONO 8.000 – IL 37% DELLA POPOLAZIONE

Molte persone con disabilità stanno ricevendo in questo periodo una lettera raccomandata dell’INPS che chiede di inviare, entro quindici giorni, la documentazione sanitaria attinente allo «stato invalidante che ha dato luogo alla prestazione di cui lei è titolare, nonché, eventualmente, ulteriore successiva certificazione sanitaria in proprio possesso». Le comunicazioni sono relative al Piano Straordinario di Verifica sulle Invalidità Civili previsto dall’articolo 10 della Legge 122/10 che ha disposto l’effettuazione di 100.000 verifiche nel 2010 e di altri 500.000 controlli nei due anni successivi (2011 e 2012), a carico di invalidi civili, ciechi civili e sordi. Anche a Piazza Armerina sono arrivate le prime raccomandate e nei prossimi due anni verranno passate al setaccio tutte le richieste e i riconoscimenti di invalidità civile rilasciate dall’ASP. Nella nostra città sono circa 8000 gli invalidi civili, più di un abitante su tre, circa il 37% della popolazione. A guidare la classifica è Barrafranca dove oltre il 65% della popolazione presenta una qualche forma di invalidità. Al secondo posto Pietraperzia con il 50% degli abitanti considerati invalidi. Questi numeri meritano certo una riflessione anche in considerazione del fatto che l’Inps sta trovando numerose difficoltà nell’ottenere dalle aziende sanitarie i fascicoli per il controllo. Solo il 9% delle richieste è stato soddisfatto. Nel frattempo cresce la spesa per le pensioni di invalidità: nel 2009 è aumentata del 18,9% a 15,504 miliardi contro i 13,054 del 2008 (13,050 nel 2007). Dal 2007 in poi la spesa è risultata sempre in rialzo. Il dato è fornito dalla «Relazione Generale sulla situazione economica del Paese» a cura del  ministero dell’Economia.

 

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