Piazza Armerina, FDI-AN: L’inaugurazione dei parco gioco in piazza Marescalchi: una farsa

[COMUNICATO STAMPA] Leggiamo da fonti vicinissime all’Amministrazione del poderoso impegno in opere pubbliche che il Vice Sindaco Giuseppe Mattia vorrebbe mettere in campo; anzitutto cogliamo con piacere il fatto che Mattia sia ancora presente, dal momento che negli ultimi tempi si era un po’ eclissato, magari per lasciare i fischi del Sant’Ippolito al solo Miroddi. 
Risale per la precisione al 7 agosto l’ultima apparizione pubblica del buon Mattia, che si è fatto ritrarre sorridente mentre inaugurava, insieme a Ilenia Marotta, l’area giochi di Piazza Marescalchi. 
 

Che i nostri boschi fossero andati in fumo da poche ore non è stato un problema, perché l’unico motivo per cui lo stesso Mattia ha dichiarato di aver aspettato per fare l’inaugurazione è stato “attendere tutti tecnici ed amministrativi del caso” (forse incomprensibile, ma è il virgolettato di Mattia).
Insomma, una scelta di tempo impeccabile e per nulla in contrasto con quel minimo di senso civico che avrebbe voluto fosse evitato, proprio a ridosso dell’attacco terroristico (così definito da Miroddi) ai boschi, un festeggiamento: ma si sa, la paura delle prossime elezioni si avvicina, e con essa la certezza per questa Giunta di andare a casa, motivo per cui ogni occasione è buona per cercare di far dimenticare 4 anni e mezzo di disastri. 

Detto questo, l’inaugurazione di Piazza Marescalchi è stata chiaramente una farsa, e non solo perché i giochi dalla piazzetta li ha fatti togliere proprio Miroddi, ma anche perché ci si è limitati a riproporre quasi tutte le stesse giostre che c’erano prima, salvo un paio di eccezioni; comprendiamo che dopo anni di vuoto cosmico anche questa appaia una novità. 
Ma non basta: è sfuggito al Vice Sindaco Mattia che a pochi passi, nella centrale Piazza Cascino, i due scivoli presenti fanno ormai bella mostra di sé solo per scalette che portano a degli assi di legno inchiodati; sì, perché qualcuno si è dimenticato che gli scivoli sono stati tolti, ma resta un bell’affaccio per bambini, giusto per dargli modo di potersi sporgere e cadere. 

Stesso dicasi per quello che resta dell’area giochi di Santa Croce, affollata ormai solo dalle erbacce, mentre per la Villetta Ciancio si è risolto il problema a monte, vietando ai bambini di giocarci. 
Al di là, quindi, della tragedia dei boschi,  si sarebbe potuta risparmiare ai cittadini questa ennesima presa in giro, e ricordarsi in Giunta che, con tutti i loro fallimenti, ogni inaugurazione è di troppo. 
A questo punto chiediamo al Sindaco Miroddi ed al Vice Sindaco Mattia di spiegare questo stato di abbandono delle aree giochi; quesito semplificato al massimo, perché se dovessimo parlare dello stato di abbandono dell’intera Città allora sì che impiegheremmo mesi, possibilmente gli stessi che ci separano dall’addio alla Giunta Miroddi.

Alessio Cugini

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati