Piazza Armerina – Bilancio: polemiche sulla convocazione per giorno 21 del consiglio comunale

COMUNICATO STAMPA – Troppo spesso un luogo istituzionale come l’assemblea dei consiglieri comunali di Piazza Armerina sta divenendo sede di comportamenti deplorevoli e poco consoni alla dignità del ruolo e delle azioni svolte in quel contesto, a guisa di un mercato rionale dove è facile imbattersi in alterchi e linguaggi caratteristici.

Giusto ieri pomeriggio 16 dicembre 2015 si era riunita al Comune la conferenza …dei capi gruppo per fissare la data in cui il Consiglio Comunale dovrà votare il bilancio annuale. A presiedere l’assemblea al posto di Gianfilippo La Mattina l’avvocato Alessia Di Giorgio. La stessa, dopo aver ascoltato l’intervento del consigliere Andrea Velardita (Presidente della seconda commissione consiliare) sull’opportunità di utilizzare i quindici giorni legittimi per analizzare tutte le incongruenze presenti nel bilancio presentato dall’amministrazione, fissava il consiglio comunale per il 21 dicembre prossimo alle ore 16.00. 

“Avevo appena dichiarato fissata la data del consiglio comunale al 21 dicembre, tenuto conto che di venerdì non è mai possibile farlo da due anni a questa parte – afferma il consigliere Alessia Giorgio –  quando senza alcuna plausibile ragione la consigliera Rita Marotta urlando cominciava a rivolgermi parole gravemente offensive, del tipo “SEI VERGOGNOSA” O “SIGNORA SI FA PER DIRE”. Nessuno di noi consiglieri è riuscito a capire per quale ragione la sig. Marotta si sia rivolta in modo così poco rispettoso verso la mia persona e soprattutto verso il ruolo istituzionale da me ricoperto in quella circostanza.”


 “La consigliera Marotta aveva già lanciato provocazioni anche a me come è suo costume – dichiara il consigliere Ivan Piccicuto –  ma rimane inspiegabile il perché si sia scagliata con questa violenza e livore contro il Presidente Di Giorgio il cui contegno era stato assolutamente rispettoso del ruolo di tutti noi presenti. Per due anni non abbiamo mai potuto fissare il Consiglio Comunale di venerdì per accontentare sempre e solo le esigenze della consigliera Marotta, a discapito degli impegni lavorativi degli altri venti ed è per consentire proprio alla stessa di partecipare che l’avv. Di Giorgio ha preferito la data del 21 dicembre al venerdì precedente. Voglio inoltre complimentarmi con la collega Di Giorgio  per non aver permesso che il dibattito scendesse ad un certo livello”.


Il Gruppo consiliare di Sicilia Democratica

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati