PIAZZA ARMERINA . Area artigianale, chiesto all’Utc il progetto per le opere di urbanizzazione

La giunta comunale ha affidato al personale dell’ufficio tecnico comunale l’incarico a progettare la realizzazione delle opere di urbanizzazione della zona artigianale di contrada Bellia. “La realizzazione del progetto risulta indispensabile per poter partecipare ai bandi regionali che consentono di attingere il finanziamento occorrente alla realizzazione delle opere di urbanizzazione”, spiega Mario Duminuco, il quale è stato nominato responsabile unico del procedimento. L’attuale area artigianale prevede una zona destinata alla realizzazione di una centrale di cogenerazione e delle aree di stoccaggio delle biomasse; una destinata ai capannoni per le attività artigianali a conduzione familiare, con una struttura a scacchiera che individua nove isolati, contenenti ciascuno tre capannoni modulari di 556 metri quadri a testa, di cui 40 metri destinati ad ufficio. L’area, se e quando decollerà, riguarda un’area di 21 ettari immersa in una zona assai sensibile, a pochi metri dalla zona di pre-riserva della riserva naturale orientata Rossomanno Grottascura Bellia, mentre ai margini si trovano i pozzi dai quali viene prelevata l’acqua potabile da parte dei comuni di Caltagirone e Mazzarino, ed un piccolo bosco. L’area, inoltre, è interessata dall’attraversamento del corso del fiume Gela, come evidenziato dalle cartografie a disposizione dell’Arta, l’assessorato regionale al Territorio e ambiente. Si parla di un intervento di regimentazione delle acque come stabilito dall’ufficio del genio Civile di Enna in un parere rilasciato tempo fa e di sistemazione dell’alveo del fiume Gela.


Roberto Palermo

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati