PIAZZA ARMERINA. AL TERMINE LA LUNGA CAMPAGNA ELETTORALE. DOMENICA E LUNEDI’ SI VOTA.

Questi ultimi giorni della campagna elettorale per l’elezione del Sindaco di Piazza Armerina sono caratterizzati da un aumento dei toni polemici dei due candidati che, in queste ore, si giocano le ultime carte in attesa del ballottaggio di domenica e lunedì.


Ieri sera al comizio di ringraziamento dell’ex sindaco , Maurizio Prestifilippo , che ha anticipato il ricorso alla magistratura per alcune irregolarità che si sarebbero verificate nei seggi durante il primo turno di votazioni, erano presenti centinaia di cittadini che in questa campagna elettorale hanno seguito , come non accadeva da decenni, i comizi di tutti i candidati.


Per la prima volta , grazie a StartTv, i piazzasi hanno avuto anche la possibilità di conoscere i candidati attraverso la televisione e di farsi un’idea più precisa sulle loro capacità e sui progetti presentati. (oggi pomeriggio alle 14.20 l’ultima replica su xenontv del faccia a faccia tra Nigrelli e Mattia).


Dal punto di vista politico i giochi paiono ormai fatti. Bascetta per questo secondo turno ha lasciato i propri elettori liberi di scegliere fra i due candidati. Di Prima si è apparentato con Nigrelli. Prestifilippo ha chiesto ai suoi tremila elettori di votare “con il cuore e con la mente”.


Il responso che uscirà dalle urne metterà uno dei due contendenti sulla poltrona di Primo Cittadino in un momento non certo facile per la collettività armerina che subisce i colpi di un’economia mondiale stagnante e di un costante processo di impoverimento della classe media causato dal continuo aumento di prezzi e tariffe.


Occorrerà amministrare in uno stato di emergenza costante senza perdere d’occhio le opportunità che, come in ogni periodo di crisi, possono essere colte per un rilancio economico di alcuni comparti dell’economia. Il fatto che nei programmi presentati agl’elettori si parli molto spesso di turismo e che nei comizi sia stato l’argomento più trattato evidenzia come mai come oggi le sorti di questa città dipendono da questo comparto economico. Se fino qualche hanno fa i redditi da lavoro dipendente del settore impiegatizio  bastavano per creare e sostenere l’economia di questa città e il turismo poteva essere visto come un’ulteriore possibilità oggi i rapporti fra questi due componenti economici è cambiato. Solo il turismo può produrre ricchezza , posti di lavoro, opportunità per l’imprenditoria visto che i redditi derivati dal lavoro dipendente sono stati erosi in maniera significativa dall’inflazione reale e dirottati sull’acquisto di beni e servizi di prima necessità .


Se un padre di famiglia , fino a qualche hanno fa, vedeva il futuro proprio figlio come insegnante o come impiegato comunale oggi farebbe bene a vederlo come titolare o impiegato di attività legate al turismo. Occorrerà creare alberghi, aziende artigiane che producono souvenir, servono guide turistiche , personale specializzato nella ristorazione , attività commerciali specializzate . In sostanza occorre acquisire quella mentalità turistica che l’amministrazione di questa  città deve favorire attraverso azioni di “indirizzamento” economico.


Su questo terreno occorrerà valutare le capacità del nuovo sindaco che non dovrà essere giudicato perché sarà in grado di risultare più o meno arrogante , più o meno disponibile,  più o meno servile nei confronti di alcuni gruppi di cittadini, ma per le sue capacità di  guidare questa città sulla via dello sviluppo economico. Impresa non facile anche perché occorrerà far capire ai piazzasi che dalla crisi economica e sociale non si esce pagando qualche centesimo in meno sulla bolletta dei rifiuti o su quella dell’acqua ma impegnandosi per obiettivi che possano portare ricchezza alla collettività.


Auguri signor Sindaco. Che la sua  sia una sindacatura illuminata.


 

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati