Piazza Armerina – La relazione del sindaco: copia e incolla da altri comuni.


Quando abbiamo iniziato a controllare la relazione annuale del sindaco sullo stato di attuazione del  programma non volevamo credere ai nostri occhi:  buona parte del documento è risultata copiata da quelle di altri sindaci italiani. Con una banale operazione di controllo, che tutti possono fare, abbiamo inserito il testo elaborato da Filippo Miroddi nel motore di ricerca di Google e con nostra grande sorpresa ci siamo accorti che molte frasi e interi capitoli corrispondevano perfettamente a quelle utilizzate da altri primi cittadini.


Miroddi deve aver setacciato per molte ore la Rete alla ricerca di brani che si potevano adattare alla nostra realtà ma alla fine c’è riuscito, realizzando così una relazione che contiene da una parte solo la descrizione noiosa di una serie di azioni legate alla normale amministrazione di un comune e dall’altra alcune considerazioni copiate dalle relazioni di alcuni colleghi.
Inoltre quanto scritto da Miroddi non contiene nessun riferimento al programma che dovrebbe rappresentare il contratto con i cittadini sulla base del quale è stato eletto.


Non vogliamo infierire ed è per questo che ci limitiamo a far notare al Primo Cittadino che Piazza Armerina si vanta di essere una città di Cultura e a chi amministra si chiede correttezza e rispetto sia dei cittadini che del consiglio comunale che li rappresenta. Ricorrere alla copiatura e spacciare come proprie idee che sono elaborate da altri è disdicevole in qualunque campo soprattutto quando si è sindaci di una città conosciuta in tutto il mondo per il suo patrimonio artistico e culturale e che fa parte delle città italiane che possono vantarsi di possedere un bene tutelato dall’UNESCO.


Ci limitiamo a ricordarle il caso del ministro della Difesa tedesco Karl-Theodor zu Guttenberg che si dimise dalla sua carica perché aveva copiato  gran parte della sua tesi di dottorato. Qui il caso è ancora più grave perché si tratta di un documento che proviene da una fonte istituzionale indirizzato ad altre istituzioni e ai cittadini. 


Riportiamo qui sotto l’intero campionario delle parti della relazione del sindaco copiate e incollate.


 


 


MIRODDI
 Questa amministrazione con impegno e senso di responsabilità ha perseguito e perseguirà i propri obiettivi, nella consapevolezza che le risorse a disposizione sono esigue e che la priorità della salvaguardia degli equilibri finanziari rappresenta un limite ineludibile.(2)


LECCE CANDIDATO A SINDACO PAOLO PERRONE 
 Con impegno e senso di responsabilità l’Amministrazione ha perseguito gli obiettivi prefissati, nella consapevolezza che le risorse a disposizione erano davvero scarse e che la priorità della salvaguardia degli equilibri finanziari avrebbe comunque rappresentato un limite ineludibile.


Vedi documento (pagina 1)


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MIRODDI
I prossimi anni rappresentano per la nostra amministrazione un’occasione irripetibile per incrementare le dotazioni dei nostri servizi e rendere la nostra città capace di confrontarsi con le sfide che la modernità pone alle città europee.



 LECCE CANDIDATO A SINDACO PAOLO PERRONE 
un’occasione irripetibile per incrementare le dotazioni dei nostri servizi e rendere la nostra città più vivibile e più pulita, più sicura e, comunque, pronta a confrontarsi con le sfide che la modernità pone alle città europee del futuro.


Vedi documento (pagina 4)


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MIRODDI
L’azione politica di questa amministrazione mette al centro delle proprie scelte le persone e i loro diritti, senza distinzioni, sia come singoli sia nelle formazioni sociali che esprimono la loro sensibilità. L’ascolto, la condivisione e la partecipazione che concretamente ispirano le modalità operative dell’amministrazione(1), sono la principale garanzia per lo sviluppo equilibrato e sostenibile di tutto il territorio comunale, pur considerando la diversa vocazione e le diverse esigenze di ciascuna zona.


COMUNE DI CIGLIANO [Vercelli] 
L’azione politica di questa Amministrazione comunale mette al centro delle proprie scelte le persone, i loro diritti e doveri, senza distinzioni, sia come singoli sia come formazioni sociali(famiglie, Associazioni, Enti), l’ascolto, la condivisione e la partecipazione che concretamente ispirano le modalità operative e comportamentali dell’Amministrazione.


Vedi documento (pagina 3)


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 MIRODDI
Ci si è candidati assumendo l’impegno di realizzare un nuovo e diverso modo di fare politica e di amministrare la cosa pubblica e governare, primo fra tutti e sopra ogni altra cosa, nell’esclusivo e preminente interesse generale dei nostri concittadini, con metodi condivisi di onestà, preparazione, correttezza, trasparenza, passione civile ed etica.



COMUNE DI ALTAVILA MILICIA
Ci si è candidati assumendo l’impegno di realizzare un nuovo e diverso modo di fare politica e di amministrare la cosa pubblica e governare, primo fra tutti e sopra ogni altra cosa, nell’esclusivo e preminente interesse generale dei nostri concittadini, con metodi condivisi di onestà, preparazione, correttezza, trasparenza , passione civile ed etica.


Vedi documento (pagina 1)


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 MIRODDI
 Cambiare realmente e non soltanto nella forma apparente, significa avere il coraggio di rompere con i vecchi e deleteri sistemi clientelari, con la concezione patronale della politica, che occupa e gestisce il potere per il perseguimento di interessi personali e di parte. Vuol dire essere pronti ad intraprendere un nuovo percorso e a portare avanti la propria attività esclusivamente nel generale interesse della comunità. Tutto ciò comporta impegno, sacrificio ed abnegazione, nonché la piena e totale consapevolezza di dovere agire, in modo tale da contribuire a creare le condizioni per il miglioramento e la crescita sociale, economica e culturale della comunità . Nella politica, come in tutte le sfere dell’attività umana, occorre il tempo, la pazienza, l’attesa del sole e della pioggia, il lungo preparare, il persistente lavorio, per poi, infine, arrivare a raccoglierne i frutti. (Luigi Sturzo).



 Comune di ALTAVILLA MILICIA
 Cambiare realmente e non soltanto nella forma apparente, significa avere il coraggio di rompere con i vecchi e deleteri sistemi clientelari, con la concezione patronale della politica, che occupa e gestisce il potere per il perseguimento di interessi personali e di parte.
Vuol dire essere pronti ad intraprendere un nuovo percorso e a portare avanti la propria attività esclusivamente nel generale interesse della comunità.
Tutto ciò comporta impegno, sacrificio ed abnegazione, nonché la piena e totale consapevolezza di dovere agire, in modo tale da contribuire a creare le condizioni per il miglioramento e la crescita sociale, economica e culturale della comunità.Nella politica, come in tutte le sfere dell’attività umana, occorre il tempo, la pazienza, l’attesa del sole e della pioggia, il lungo preparare, il persistente lavorio, per poi, infine, arrivare a raccoglierne i frutti.
Citazione di Don Luigi Sturzo


Vedi documento (pagina 2)


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 MIRODDI
A dispetto dei luoghi comuni e del populismo preconcetto l’Amministrazione in carica può vantare un costo sostenuto bassissimo, sia in termini percentuali rispetto al bilancio comunale, sia se rapportata a qualsiasi altra struttura pubblica si voglia prendere a riferimento. Questo risultato è stato conseguito anche rinunziando a nominare figure retribuite istituzionalmente previste e nominando a titolo gratuito, annullando di fatto il costo di esose e insostenibili spese per il mantenimento dei rispettivi CdA. Allo stesso modo per tutte queste società sono state annullate spese di gestione ed affitto trasferendone le sedi all’interno di immobili comunali, con beneficio per l’ente.


 LIPARI
A dispetto dei luoghi comuni e del populismo preconcetto il Comune di Lipari e l’ Amministrazione in carica può vantare un costo sostenuto bassissimo, sia in termini percentuali rispetto al bilancio comunale, sia se rapportata a qualsiasi altra struttura pubblica si voglia prendere a riferimento. Questo risultato è stato conseguito anche rinunziando a nominare figure retribuite istituzionalmente previste e nominando a titolo gratuito o con un compenso simbolico i componenti di società controllate quando non ancora in liquidazione, annullando di fatto il costo di esose e insostenibili spese per il mantenimento dei rispettivi CdA. Allo stesso modo per tutte queste società sono state annullate spese di gestione ed affitto trasferendone le sedi all’interno di immobili comunali, con beneficio per l’ente.


Vedi documento (pagina 6)


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MIRODDI
 La nostra amministrazione ritiene che il Comune debba perseguire politiche di sviluppo sostenibile che interessano anche il settore dell’energia. Pertanto ha aderito al Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors), in un’iniziativa europea per coinvolgere attivamente le città dei diversi stati verso un percorso per la sostenibilità energetica ed ambientale.
L’Unione Europea (UE) è in prima linea nella lotta contro il cambiamento climatico globale, che considera una priorità assoluta. Gli ambiziosi obiettivi dell’UE sono delineati nel “Pacchetto comunitario sul clima e sull’energia” (The EU climate and energy package), meglio conosciuto come “20-20-20”, che impegna gli Stati membri, entro il 2020, a ricorrere alle fonti di energia rinnovabile per il 20%; a ridurre i consumi energetici del 20% e a ridurre infine le proprie emissioni di CO2 di almeno il 20% .
Il nostro Comune, in qualità di firmatario del Patto dei Sindaci, si è impegnato a contribuire, in particolare, a quest’ultimo obiettivo, attraverso l’attuazione di uno specifico Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES).
Tale impegno, assunto su base volontaria, verrà poi tradotto in misure e progetti concreti. Il Comune, aderendo al Patto, ha inoltre accettato di preparare regolarmente una relazione biennale e di essere sottoposto a controlli, da parte dell’Unione Europea, durante l’attuazione del proprio Piano d’Azione.
Il Comune, pur nelle sue modeste dimensioni, riveste un ruolo importante nella lotta al cambiamento climatico: più della metà delle emissioni di gas a effetto serra viene infatti rilasciata dagli agglomerati urbani. Inoltre, l’80% della popolazione vive e lavora nei centri abitati, dove viene consumato fino all’80% dell’energia complessiva. Essendo il livello amministrativo più vicino ai cittadini, il Comune si trova nella posizione ideale per coglierne i bisogni e agire di conseguenza. Inoltre, l’Amministrazione Comunale può affrontare la sfida energetica agevolando la sinergia fra interessi pubblici e privati promuovendo l’uso delle fonti energetiche rinnovabili ed, in generale, l’utilizzo più efficiente dell’energia, anche facendo leva sulla modifica dei comportamenti che portano a molti sprechi energetici.
L’Amministrazione, nei limiti delle proprie competenze, ha accettato la sfida impegnativa alla riduzione delle emissioni del 20%, assumendo un ruolo di punta nel processo di attuazione di politiche energetiche intelligenti e dando attuazione per prima alle buone pratiche in materia energetica, partendo dai propri edifici. Ciò però non basta: serve il sostegno, in questo ambizioso progetto, di tutti i cittadini, e dei cosiddetti portatori di interesse (stakeholder), i quali tutti hanno, seppure a livelli diversi, una voce in capitolo nella lotta ai cambiamenti climatici dovuti alle incontrollate emissioni di CO2.
Il Comune si è impegnato ad assegnare, tramite i propri uffici comunali, risorse umane sufficienti alle azioni previste e ad incoraggiare la propria comunità a partecipare all’attuazione del Piano d’azione per l’Energia Sostenibile: un adeguato coinvolgimento di tutti i soggetti che hanno un ruolo chiave per il raggiungimento degli obiettivi indicati dal Patto dei Sindaci è indispensabile al fine di aumentare le possibilità di successo e di efficacia del Piano d’Azione. Un ampio consenso, infatti, legittima il PAES e offre maggiori garanzie in merito alla sua concreta realizzazione.


 


 


Comune di  CASALMAIOCCO 
Il Comune da anni persegue politiche di sviluppo sostenibile, che interessano anche il settore dell’energia. Pertanto ha aderito al Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors), un’iniziativa europea per coinvolgere attivamente le città dei diversi stati dell’Unione nel percorso verso la sostenibilità energetica ed ambientale.
L’Unione Europea (UE) è in prima linea nella lotta contro il cambiamento climatico globale, che considera una priorità assoluta. Gli ambiziosi obiettivi dell’UE sono delineati nel “Pacchetto comunitario sul clima e sull’energia” (The EU climate and energy package), meglio conosciuto come “20-20-20”, che impegna gli Stati membri, entro il 2020, a ricorrere alle fonti di energia rinnovabile per il 20%; a ridurre i consumi energetici del 20% e a ridurre infine le proprie emissioni di CO2 di almeno il 20% .
Il Comune, in qualità di firmatario del Patto dei Sindaci, si è impegnato a contribuire, in particolare, a quest’ultimo obiettivo, attraverso l’attuazione di uno specifico Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES).
Tale impegno, assunto su base volontaria, verrà poi tradotto in misure e progetti concreti. Il Comune, aderendo al Patto, ha inoltre accettato di preparare regolarmente una relazione biennale e di essere sottoposto a controlli, da parte dell’Unione Europea, durante l’attuazione del proprio Piano d’Azione.
Il ruolo chiave del Comune e dei portatori di interesse (stakeholder)
Il Comune, pur nelle sue modeste dimensioni, riveste un ruolo importante nella lotta al cambiamento climatico: più della metà delle emissioni di gas a effetto serra viene infatti rilasciata dagli agglomerati urbani. Inoltre, l’80% della popolazione vive e lavora nei centri abitati, dove viene consumato fino all’80% dell’energia complessiva. Essendo il livello amministrativo più vicino ai cittadini, il Comune si trova nella posizione ideale per coglierne i bisogni e agire di conseguenza. Inoltre, l’Amministrazione Comunale può affrontare la sfida energetica agevolando la sinergia fra interessi pubblici e privati promuovendo l’uso delle fonti energetiche rinnovabili ed, in generale, l’ utilizzo più efficiente dell’energia, anche facendo leva sulla modifica dei comportamenti che portano a molti sprechi energetici.
L’ Amministrazione, nei limiti delle proprie competenze, ha accettato la sfida impegnativa alla riduzione delle emissioni del 20%, assumendo un ruolo di punta nel processo di attuazione di politiche energetiche intelligenti e dando attuazione per prima alle buone pratiche in materia energetica, partendo dai propri edifici. Già in anni passati il Comune ha svolto su gran parte del proprio patrimonio immobiliare diagnosi energetiche finalizzate ad individuare interventi di miglioramento dell’efficienza energetica. Ciò però non basta: serve il sostegno, in questo ambizioso progetto, di tutti i cittadini, e dei cosiddetti portatori di interesse (stakeholder), i quali tutti hanno, seppure a livelli diversi, una voce in capitolo nella lotta ai cambiamenti climatici dovuti alle incontrollate emissioni di CO2.
Il Comune si è impegnato ad assegnare, tramite i propri uffici comunali, risorse umane sufficienti alle azioni previste e ad incoraggiare la propria comunità a partecipare all’attuazione del Piano d’azione per l’Energia Sostenibile: un adeguato coinvolgimento di tutti i soggetti che hanno un ruolo chiave per il raggiungimento degli obiettivi indicati dal Patto dei Sindaci è indispensabile al fine di aumentare le possibilità di successo e di efficacia del Piano d’Azione. Un ampio consenso, infatti, legittima il PAES e offre maggiori garanzie in merito alla sua concreta realizzazione.


Vedi Documento


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LA RELAZIONE DEL SINDACO MIRODDI


 

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati