PARTE LA SFIDA ALL’ELEZIONE DEL SINDACO DI PIAZZA ARMERINA

I nomi dei probabili candidati a Sindaco di Piazza Armerina iniziano a circolare anche se ancora i partiti non hanno ufficializzato alcuna candidatura. Nel centrodestra l’operazione “volemose tutti bene”  promossa dall’ex sindaco , Maurizio Prestfilippo, con la quale  si sta cercando di convogliare i voti del centrodestra su un unico candidato, è ancora in alto mare. Sebbene lo stesso Prestifilippo  abbia più volte chiarito che non pone la sua candidatura come base del dialogo e Vittorio Sgarbi abbia smentito con forza una sua “discesa in campo”  a meno che non vi sia una convergenza di tutto il centrodestra sul suo nome, appare evidente come i giochi siano ancora aperti.


Questi i nomi che circolano in questi giorni. In primo luogo Giuseppe Mattia (MPA), vincitore morale delle ultime elezioni e che ha dimostrato di poter raccogliere consenso in diverse fasce sociali, Fioriglio Basilio (MPA), ex presidente del Consiglio comunale,  che in una dichiarazione apparsa oggi sulla stampa ha messo a disposizione il suo nominativo, Angelo Trebastoni (MPA) che da tempo non nasconde le sue ambizioni alla carica di Primo Cittadino. A questi nomi va aggiunto quello dello stesso ex Sindaco Maurizio Prestifilippo (PDL) che , sebbene non abbia ottenuto i consensi che si aspettava alle ultime regionali dai cittadini di Piazza, potrebbe decidere di rimettersi in gioco magari correndo anche da solo.


Su Prestifilippo bisogna aggiungere che la critica indirizzatagli da Vittorio Sgarbi, il quale lo considera “troppo attaccato alla gonnella di Gianfranco Micciche”, è  un segnale inequivocabile di un certo disagio all’interno di quel gruppo che ha guidato le sorti della città dei mosaici negl’ultimi quattro anni e che fino a qualche giorno fa era sicuro di potere continuare a farlo nella prossima legislatura.


L’insicurezza generata dalle improvvise dimissioni di Prestifilippo non ha creato confusione non solo all’interno del centrodestra. Anche il centrosinistra, che dopo il rigetto della sfiducia a dicembre dello scorso anno dava per certa una prosecuzione della legislatura, deve fare i conti con una certa confusione.


Non sono ancora state fissate le primarie che qualcuno all’interno della coalizione non vede di buon occhio preferendo l’antico sistema dell’investitura attraverso il comitato di gestione del partito. Anche qui i nomi che si fanno sono diversi: Calogero Cimino , Ranieri Ferrara, Carmelo Tumino, Carmelo Nigrelli, Filippo Miroddi. Nessuno di loro può considerarsi favorito per la corsa alla candidatura, anzi su alcuni nomi vi sono dei precisi veti da parte di alcuni esponenti del direttivo.


La situazione è dunque ancora molto complessa e difficile da decifrare. Nel  frattempo è partita la campagna dei candidati al consiglio comunale . Speriamo che i cittadini piazzesi una volta tanto decidano di votare  con coscienza e non rispondendo alle esigenza di amicizia e di parentela e alle pressioni dei soliti “caporali” che governano pacchetti di voti da destinare a questo o quel candidato in base alle proprie esigenze.


 

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati