Parte la II edizione del concorso nazionale letterario per ragazzi.

3/2/2011 –

Il I° Circolo De Amicis di Enna presenta la II^ edizione del concorso letterario nazionale “Angelo Signorelli… la magia delle favole” dedicato allo scrittore ennese scomparso autore di opere per ragazzi.
Al concorso aperto a tutti bambini delle scuole primarie che hanno voglia di raccontare favole e immergersi nel meraviglioso mondo della fantasia e della magia partecipano oltre 40 scuole provenienti da scuole di ogni parte d’Italia tra le quali saranno selezionate, nelle tre sezioni “favole scritte e illustrate”, “ favole multimediali” e “favole a fumetti”, 3 vincitori per ciascuna . La giuria composta dal dirigente della scuola Maria Belato, dall’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Enna, Angelo Di Dio, dallo storico e amico di Signorelli, Rocco Lombardo, dall’attrice e regista Rita Stivale, dal critico d’arte Cinzia Farina, dal musicista, Corrado Cristaldi e dallo scrittore ed editore Emilio Barbera è già al lavoro per esaminare gli elaborati. Alle tre sezioni va aggiunto il premio Signorelli, offerto dalla signora Margherita moglie dello scrittore scomparso con una donazione in denaro,  e il premio Città di Enna. I premi saranno consegnati nel corso di una cerimonia prevista il 21 maggio.  La novità di quest’anno che aggiunge prestigio ad un premio che lo già scorso anno ha avuto una partecipazione massiccia da scuole di tutta Italia è rappresentata dalla presenza , nella giuria d’onore,  di Livio Sossi, docente di Storia e Letteratura per l’Infanzia dell’Università di Udine, tra i più apprezzati talent scout e critici nel settore della narrativa per ragazzi. Sossi, profondo conoscitore dell’opera di Signorelli e amico dello scrittore ennese, ha assicurato la sua presenza ad Enna nel giorno della premiazione.“Il Concorso ha lo scopo di ricordare lo scrittore conosciuto in tutta Italia per le sue produzioni letterarie per l’infanzia – dice il direttore scolastico Maria Belato – Anche quest’anno abbiamo voluto rendere omaggio a Signorelli con una iniziativa di alto valore culturale. La caratura nazionale del premio permette di divulgare l’opera dello scrittore e di ribadire l’importanza della favola nel percorso di crescita dei bambini”
Angelo Signorelli Enna 1933 – Capriva del Fiuli (GO) 2006 nacque a Enna l8 aprile 1933 Conosciuto come il mago delle favole per la simpatica abitudine di presentare i suoi libri attraverso accattivanti giochi di prestigio, visse in Friuli dal 1969 dove era arrivato come ufficiale di complemento. Uscito dall’esercito per dedicarsi all’insegnamento, dimostrò una predilezione particolare verso le attività motorie e l’animazione teatrale, coltivando però una predilezione per l’affabulazione. orale e scritta ispirandosi alle ricche tradizioni della sua terra ed a quelle altrettanto ricche del Friuli Venezia Giulia fino ad offrire apporti originali e talvolta innovativi. Nel 1987 con La legge del più forte, vinse il prestigioso premio letterario H.C. Andersen. considerato uno dei più importanti nel settore della letteratura per l’infanzia. Il racconto inserito nel libro L’arcobaleno della fantasia (pubblicato nel 1988 dopo aver ottenuto, come opera inedita la medaglia d’oro .Premio Boccaccio. di Roma), può ancora oggi essere considerato come uno dei migliori apparsi negli ultimi anni della sua produzione.Angelo Signorelli, personaggio prolifico in diversi settori, ha dato alle stampe oltre una ventina di pubblicazioni:alcune sono state tradotte in lingua slovena, croata e friulana e, una, in lingua inglese. Nel corso della sua attività ha spesso ottenuto premi letterari e riconoscimenti importanti: tra questi il Premio “Euno” del Kiwanis International Club, che viene assegnato annualmente ad un cittadino ennese distintosi per meriti artistici. Pur vivendo lontano dalla sua terra egli soleva dire: . Io non mi sono mai allontanato , neanche per un solo istante dalla mia patria natìa: Enna è sempre in me.. In effetti il suo cuore era legato ad Enna dove spesso si recava per ritrovare sensazioni, amici ed affetti ma dove porta anche il bagaglio delle sue creazioni con una serie di manifestazioni al Teatro Garibaldi: La legge del più forte, Cori cori u lacu mori, La principessa delle nuvole. Favole rappresentate dagli alunni delle scuole elementari del Plesso Fundrisi e del Circolo De Amicis, scuole con le quali manteneva sempre contatti come la presentazione del libro Codamozza e delle ultime pubblicazioni che prendevano spunto dallo studio del corpo umano.
Per la manifestazione di premiazione sono previste anche esibizioni delle scuole vincitrici.

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