OGGI E DOMANI SI VOTA. I NODI DA SCIOGLIERE

Il voto alle europee di oggi e domani dovrà sciogliere una serie di nodi politici sia a livello nazionale che regionale. In primo luogo servirà a misurare lo stato di salute del Partito Democratico,  a valutare l’opera del segretario Franceschini svolta in questi mesi e a testare la sua strategia basata su un attacco frontale a Berlusconi e alla politica del premier.


Il nodo regionale riguarda le scelte effettuate dal presidente della regione Raffaele Lombardo che hanno portato il governatore siciliano ad azzerare la giunta di governo e a rimettere in discussione l’alleanza con il Pdl. In particolare sarà determinante il risultato dell’MPA a livello nazionale che, se dovesse superare lo sbarramento del 4%, potrebbe chiedere ed ottenere maggiore peso all’interno della coalizione di centrodestra.


A livello nazionale un primo indicatore potrebbe essere l’affluenza al voto. Una maggiore affluenza potrebbe rappresentare il sintomo di un ritorno alle urne degl’elettori del PD, delusi dalle scelte passate dello stesso partito; un decremento  indicherebbe una conferma alla linea politica di Berlusconi.


Si vota dalle 15 alle 22 di oggi e dalle 7.00 alle 22 di domani. A chiusura dei seggi verrà effettuato lo spoglio delle schede per le lezioni europee. Lunedì , a partire dalle 14, quello per le amministrative. Nella vicina Aidone si vota per il rinnovo del primo cittadino.


 

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati