Occupazione – Il segretario regionale della CISL: ‘situazione drammatica nell’ennese’

Si è tenuto ieri, presso i locali della Cisl di Enna, un incontro tra i Segretari Provinciali delle Federazioni Cisl, AgroAlimentare Bubbo Massimo, degli Edili Epifanio Riccobene, dei Servizi e del Commercio Rita Mobilia, dei Trasporti Franco Petracalvina, dei Tessili, Chimici e Industriali Giuseppe Caronte e il Segretario Regionale Cisl con delega alla Politiche del Lavoro Giorgio Tessitore. L’incontro, che è stato presieduto da Tommaso Guarino, Segretario Provinciale Cisl con delega alla Politiche del Lavoro, è servito per fare il punto sull’applicazione delle misure di sostegno al reddito e le azioni che il sindacato ha realizzato e realizzerà per le politiche attive del lavoro. Il Segretario Regionale Tessitore ha dichiarato che “Come purtroppo era prevedibile l’intensità, l’estensione e la durata della crisi economica hanno avuto e stanno avendo un impatto fortemente problematico sull’occupazione, infatti i dati riguardanti la disoccupazione in provincia di Enna determinano una situazione allarmante e preoccupante, anche se attraverso una opportuna estensione degli ammortizzatori sociali è stato finora evitato un tracollo socialmente insostenibile”. Il Segretario Provinciale Tommaso Guarino assieme agli altri dirigenti Cisl, sollecita le Istituzioni locali e regionali, affinché attivino un’azione straordinaria, in quanto la situazione ennese è drammatica. Poiché non bastano più gli allarmi del sindacato, degli imprenditori, occorrono iniziative decise e pronte delle istituzioni, della politica. Tommaso Guarino mette in guardia dal rischio che si crei ulteriore precariato. Lo strumento degli ammortizzatori in deroga va utilizzato in modo straordinario e non creando ulteriore precariato. Le Istituzioni si impegnino immediatamente in politiche del lavoro che mettano a disposizioni dei lavoratori occasioni di impiego, quando non ci saranno più risorse per sostenere il reddito. La priorità della CISL, a tutti i livelli, è stata e resta quella di garantire a tutti i lavoratori, colpiti dalla crisi, ammortizzatori sociali sufficienti ed adeguati. E’ sicuramente opportuno stabilire uno stretto raccordo tra indennità di disoccupazione e mobilità e politiche attive per ritrovare lavoro e per riqualificarsi. Il sistema degli ammortizzatori deve premiare l’impegno ad una nuova occupazione non il mero assistenzialismo. L’emergenza, per il Segretario Provinciale Cisl Tommaso Guarino, è quella di trovare strade per svuotare le liste di disoccupazione e creare opportunità di lavoro per chi lo ha perso e per i tanti giovani che dopo la scuola non trovano lavoro. I Dirigenti Cisl infine hanno deciso di creare un gruppo di lavoro che analizzi quantitativamente e qualitativamente l’utilizzo degli ammortizzatori sociali e l’andamento delle dinamiche occupazionali, poiché questa è un’attività importante in condizioni normali, ma lo è ancor di più nell’attuale crisi. In conclusione, la Cisl auspica il coinvolgimento delle altre OO.SS. e delle associazioni datoriali del commercio, dell’artigianato e dell’industria, affinché, tutti assieme, si garantisca ai lavoratori ed alle imprese la realizzazione di politiche attive del lavoro che, combinando sostegni al reddito e alla formazione, costituiscono la vera sfida per l’uscita dalla crisi ed il consolidamento di un mercato del lavoro più equo ed inclusivo.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati