NO ALLA CHIUSURA DELLA GUARDIA MEDICA A PIAZZA ARMERINA

Si affronta a Piazza Armerina il problema della rimodulazione del Sistema sanitario regionale e della soppressione del Presidio di Guardia medica. Una delegazione composta da alcuni medici di continuità assistenziale, dal Segretario Provinciale della FIMMG, dott. Domenico Politi e numerosi sanitari si sono incontrati con il Sindaco di Piazza Armerina Maurizio Prestifilippo. Nel corso della riunione si è fatto il punto sugli interventi della Direzione Generale dell’Ausl 4 sui presidi ospedalieri della Provincia di Enna, con la paventata diminuzione dei posti letto previsti dal Piano regionale di rientro, della rimodulazione della spesa sanitaria con la conseguente disattivazione di servizi, tra cui è all’ordine del giorno la chiusura della Guardia medica di Piazza Armerina.

Il dott. Politi si è soffermato sull’esigenza di rispettare i Livelli minimi di assistenza che sono garantiti dalle normative nazionali: «La Città – ha detto il dott. Domenico Politi – deve essere informata di un provvedimento che è stato adottato senza la minima consultazione delle parti sociali e che priva la popolazione di un servizio necessario.» Il Sindaco Maurizio Prestifilippo ha preannunciato che avverso la delibera sarà proposto ricorso al Tar unitamente agli altri Comuni interessati e che sarà costituito presso il Comune un Comitato cittadino per la difesa delle strutture sanitarie della Città e del territorio.

Il Sindaco ha anche comunicato ai medici che nei prossimi giorni saranno attivate forme di consultazione con tutti i sindacati della Città per attivare forme incisive di lotta per la protezione delle strutture sanitarie.

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati