NARRAZIONI D’AMORE: SUCCESSO DI PUBBLICO PER L’ESIBIZIONE DEL CHITARRISTA FRANCESCO BUZZURRO

Narrazioni d’Amore si conferma un appuntamento a cui non mancare per i tanti ennesi che ieri sera hanno affollato LaCasadiGiufà per assistere al concerto del chitarrista siciliano Francesco Buzzurro. Musica d’autore per compiere un viaggio “dentro un transatlantico come quelli dei primi del Novecento, all’interno del quale s’intrecciano storie di vita, si mescolano razze, suoni e colori, si crea un collante tra gli uomini di diverse razze e culture” ha detto l’artista al pubblico che lo ha applaudito a lungo. Buzzurro è rimasto colpito dal calore degli ennesi. “ Sono ad Enna per colpa di un amico ( il cantautore Mario Incudine ndr) – ha detto Buzzurro – Questo pubblico mi piace perchè mi sono sentito come abbracciato”.Il chitarrista che si è esibito con l’ultimo suo lavoro, il quarto, dal titolo L’Esploratore dimostrando come la musica non abbia confini territoriali e come e’ in grado di unire tutti i popoli del mondo in un unico linguaggio universale. Il viaggio musicale è partito dalla Spagna spostandosi subito in  sud America dove trapelano i sentimenti di popoli calienti ma sofferenti, dirigendosi poi, negli Stati Uniti,  Tappa nella grande Russia per quasi sentire il vento della fredda Siberia che sembra confondersi con quello della guerra “fredda”; l’avanzata della  Cina per poi sfociare nel Mediterraneo luogo di incontro di culture di tutti i popoli del mondo, luogo dove l’arte ha sempre avuto il rispetto della singola identita’. Questo e’ il messaggio che il grande chitarrista ha voluto portare con il suo concert la globalizzazzione nel rispetto delle singole identita’ dei popoli del mondo. Francesco genera gli arrangiamenti di questi brani, pensando la chitarra come una piccola orchestra e poi li esegue utilizzando la tecnica che lo rende unico al mondo come se lui e la sua chitarra fossero un tutt’uno. La grande base classica con la capacita’ dell’improvisazione jazzistica che lo ha visto collaborare con grandi nomi del panorama mondiale, da Peter Erskine a Toots Thielemans, da Diane Schurr a Phil Woods, Arturo Sandoval…. ha fatto librare gli spettatori ennesi con  una intesa carica sentimentale. La percezione del pubblico è stata quella di ascoltare piu’ chitarre  contemporaneamente, mentre lui completamente da solo, ha trasportato gli ascoltatori nel lungo viaggio esplorando ogni singolo paese quasi a sentirne i profumi. Insignito del titolo di “Ambasciatore di pace nel mondo” dall’O.N.U. nel luglio 2009 durante la convention di Minneapolis, Francesco Buzzurro e’ stato ultimamente ricevuto dal Presidente Napolitano che ha voluto ufficialmente dimostrare la stima con un riconoscimento alla capacita’ artistica di Francesco ma in particolare ai  valori sociali e culturali della sua musica, facendo riferimento alle musiche composte per la colonna sonora del film prodotto dai fratelli Muccino dal titolo “io ricordo”. Morricone dice di lui “un grande, poiche’ rende fruibile a tutti, la musica colta” Ottima la degustazione alla quale ha partecipato anche la preside dell’Alberghiero Paola Ruffino, istituto che si occupa della degustazione. “Siamo contenti di essere stati coinvolti in un progetto come questo – ha detto la Ruffino – Questa è la dimostrazione che quando le sinergie funzionano si può lavorare per il rilancio del territorio”. Apprezzata anche la degustazione enologica, a cura dell’Onav, con un vino della Maremma, il Morellino di Scanzano.

 

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