MUSICA …. ”COMPAGNA DI VITA” ANCHE CON LE NUOVE TECNOLOGIE

Eccoci di nuovo a parlare di musica. La musica, la nostra compagna preferita, la nostra compagnia preferita, il nostro veicolo di emozioni. Però com’è cambiata rispetto a qualche tempo fa. Certo che il mondo circostante influenza parecchio il mondo delle 7 note. Il galoppante sviluppo della tecnologia ha portato con se vari aspetti, siano essi positivi che negativi. Una volta uscivano i singoli su vinile, i famosi 45 giri, che erano delle vere e proprie chicche, magari non così facilmente rintracciabili. La radio quindi oltre ad intrattenere aveva una valenza meramente d’ascolto ed era l’unico mezzo, o quasi, per poter sentire quella melodia che ci piaceva. Così un singolo restava in vetta alla classifiche per mesi e mesi perché la diffusione all’interno delle nostre case era lenta, legata all’apparecchio radiofonico e se proprio avevamo voglia di ascoltarlo, bè magari mettevamo la monetina all’interno di un juke box … e quante monetine dovevamo spendere prima di imparare addirittura il testo a memoria? Oggi invece è tutto così veloce, meccanico, schematico. Il mercato musicale ci appioppa quello che vuole lui, e a noi non resta che scegliere il nostro stile ed ascoltarlo. Così i singoli vengono estratti dagli album con cadenza quasi matematica, con relativo video, e via per le radio a tempesta! Per quanto tempo? Due mesi o poco più e poi di nuovo, singolo, video, radio.
Ma anche noi utenti siamo cambiati? Certo, basta sapere che novità ci sono in giro e … tac! Mi scarico subito il brano che mi interessa. “Ah bello questo pezzo” e… tac! Giù a scaricare e a caricare sui nostri  iPod, dove interi gigabyte contengono così tanta musica da non riuscire neanche ad ascoltarla tutta, perchè una nuova orda di nuovi singoli ci aspetta “al 31 del mese”…. e carichiamo e scarichiamo, e  carichiamo e scarichiamo… magari un giorno saremo tutti magazzinieri…  e carichiamo e scarichiamo!


Però che strano! Tanta modernità mi permette di vedere dei miraggi… tò! Un ragazzo alla fermata dell’autobus con delle cuffie. Ascolta musica. Lo si vede dal ticchettio del piede… ma non saremo mica negli anni ottanta dove tutti ascoltavano musica dai walkman? Ma no! Ascolta musica dal suo iPode. Però cambiano i tempi, ma gli scenari si assomigliano. Chissà cosa ci riserva il futuro. Chissà se le radio saranno soppiantate dalle web-radio. Chissà se invece delle cuffie useremo dei microchip dietro l’orecchio (o magari all’interno!). Chissà se si scriverà più musica o si useranno vari riff miscelati tra di loro ( bè qualcuno già lo fa). Qualunque cosa accada, purché abbiamo sempre la libertà di scegliere e di ascoltare la nostra musica preferita. 


Andrea Lombardo

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati