MANIFESTI ABUSIVI: I POLITICI NON RISPETTANO LA CITTA’

La Comunità economica europea , lo Stato italiano e la Regione siciliana investono milioni di euro per promuovere il concetto di legalità tra i giovani. Gli istituti di ogni ordine e grado durante l’anno scolastico svolgono un’importante funzione informativa e persuasiva sui temi del rispetto delle leggi e delle regole. Ai corsi organizzati dalle scuole andrebbero mandati a lezione in primo luogo i politici italiani che, se da un punto di vista formale si schierano a favore della legalità, da un punto di vista sostanziale sono i primi ad infrangere le regole e a dimostrare un scarso senso civile e rispetto per la comunità nella quale vivono.


Ci riferiamo ai manifesti abusivi che riempiono in questi giorni  i muri di Piazza Armerina , affissi in maniera scriteriata dai candidati alle elezioni europee. Nessuno pagherà multe per l’affissione abusiva, nessuno verrà colpito dalla legge, nessun giudice interverrà. Non possiamo far altro, come cittadini,  di goderci la città tappezzata dai bei faccioni ammalianti sperando che , il giorno dopo le elezioni, qualcuno si preoccupi di rimuoverli.


Vergogna comunque a tutti i politici e a tutti i loro tirapiedi per il poco rispetto che hanno della legalità e per i cittadini di una città,come Piazza Armerina, che dovrebbe sempre avere un aspetto decoroso. Vergogna!!

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati