L’OSPEDALE CHIELLO DI PIAZZA ARMERINA: LA NOTTE ABBANDONATO A SE STESSO, TERRA DI NESSUNO

L’Osservatorio Sanitario Permanente lamenta una scarsa attenzione ai problemi di sicurezza dell’ospedale Chiello. In un suo comunicato stampa si legge:   “La situazione è esplosiva e la Direzione è lontana. L’ospedale di Piazza Armerina è in balia da tempo di facinorosi, delinquenti, ladri, bravi che, nottetempo e senza ritegno, entrano nella struttura, sicuri di farla franca, e manomettono, scassinano, rubano. Il personale tutto si è allarmato e versa in somma preoccupazione, specialmente perché assiste impotente alla mancata soluzione del problema della sicurezza.


L’atmosfera che si respira infatti, è di separazione e disaffezione, quasi di rassegnazione.” “Oggi è avvenuta una riunione dei dirigenti i quali hanno esaminato lo stato dell’ospedale e hanno stilato un comunicato da consegnare alla direzione sanitaria esprimendo vive preoccupazioni e chiedendo la giusta attenzione per la messa in sicurezza del nosocomio. L’Osservatorio Sanitario Permanente intende intervenire presso il Sindaco e denunciare la situazione al Prefetto, non foss’altro perché i mali dell’ospedale non si fermano qui. Ma anche i pregi sono stati messi in evidenza in un documento che avrebbe dovuto leggere sia il Direttore generale che l’assessore regionale, ma che ormai, di fronte alla caparbia e prepotente volontà loro, perde verve e interesse. Il direttore generale che, dall’alto delle sue certezze, ci taccia continuamente di vetero-cultura, di incapacità ad accettare le innovazioni, di arroccamento campanilistico, potrà gloriarsi finalmente di passare alla storia di Piazza per avere distrutto una storia ospitaliera che è stato il vanto e il riferimento delle nostre popolazioni dai secoli più remoti. I Piazzesi, ne sono certo, ne serberanno sempre un buon ricordo.”

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati