L’associazione Neonteatro e L’associazione persone down presentano lo spettacolo «Thank you Down»

L’associazione culturale Neonteatro e L’ Associazione Italiana Persone Down,  sezione di Catania, il 23 dicembre presenteranno al Teatro comunale “Garibaldi” di Piazza Armerina, lo spettacolo “Thank you mr Down” della “Compagnia Bagnati di Luna”; rappresentazione teatrale della compagnia formata da persone down per  la regia di Monica Felloni e la direzione artistica di Piero Ristagno.
L’evento celebra i 10 anni di vita della sopracitata compagnia e la lunga esperienza acquisita e riconosciuta nell’ambito del Teatro delle diversità.
In particolare nell’opera “Thank you Mr. Down” la diversità viene considerata come qualità che differenzia una persona da un’altra e non come discriminante; diversità come risorsa della persona cosi com’è. Il Teatro è il luogo naturale in cui le diversità possono incontrarsi, interagire e riconoscersi come valore. La persona down è portatrice di un valore umano, che nel Teatro diventa valore artistico e risorsa sociale. Mettere al centro di questo percorso di ricerca, scoperta e sperimentazione, la persona con sindrome di down, significa esaltare l’essenza stessa del teatro, cioè l’essere umano, che in ogni sua forma e condizione può sperimentare sulla scena la massima espressione di se.
“Bagnati di luna”, compagnia teatrale nata nel 2000 sulla base di un progetto di laboratorio permanente ed organizzato dalla sezione di Catania dell’Associazione Italiana Persone Down, in collaborazione con gli artisti dell’Associazione Culturale Neon  di Catania.
Nella penombra del palcoscenico, sapientemente ricreata, i protagonisti indiscussi sono loro, i giovani down, attori perfettamente immersi nell’immagine, diventano immagine stessa con il loro linguaggio semplice ma straordinariamente espressivo, con gesti e movenze accattivanti nella libertà dello spazio creativo loro concesso.
Lo spettacolo,  programmato il 23 dicembre alle 20,30,  è ad ingrasso liibero

 

Questo articolo è antecedente al 13 marzo 2018. Clicca qui per eventuali allegati